Chiellini: “Sorteggio EL, infortunio Yildiz e mercato: vi dico la mia”

La Juventus ha conosciuto il proprio cammino nella fase campionato di Europa League 2026/27. Il sorteggio ha riservato ai bianconeri un percorso senza trasferte proibitive, ma con alcune sfide di livello: allo Stadium arriveranno Real Sociedad, Rennes, Omonia Nicosia e Nec, mentre lontano da Torino la squadra di Luciano Spalletti affronterà AZ Alkmaar, Ferencvaros, Celta Vigo e Hapoel Beer Sheva, quest’ultima gara in campo neutro a Bucarest.

Al termine del sorteggio, Giorgio Chiellini, dirigente bianconero, ha commentato a Sky il percorso della squadra: “Poteva andare peggio, nessuna squadra inglese. La Real Sociedad è una squadra spagnola, però insomma, un sorteggio che sembra essere positivo, perché potrebbe anche avere un ruolo importante. Il sorteggio, poi, soprattutto adesso, è difficile capire quanto sia positivo o no. Abbiamo perso le due spagnole, abbiamo Bilbao, abbiamo la Real Sociedad in casa, ma in generale poi è il percorso nostro che ci interessa. L’obiettivo è di arrivare più lontano possibile“.

Sorteggio Juve in Europa League, il commento di Chiellini

Poi Chiellini prosegue: “È chiaro che il girone è una tappa, poi, di un percorso che si svilupperà nell’anno nuovo. Quindi va bene, abbiamo evitato trasferte troppo complicate. L’anno scorso abbiamo andato a testa, e quindi dovremo essere bravi poi a dimostrare in campo che meritiamo certe posizioni. Certo che, consapevoli delle difficoltà, di una coppa particolare, però senza nascondersi, Juventus, Benfica e Milan sono squadre che hanno una responsabilità in più in questa coppa. Io credo che sia noi che il Milan abbiamo una responsabilità verso la nazione: per quest’anno provare a raggiungere un risultato che ci permetta anche di competere poi per quello che è il famoso posto in più, il quinto posto sulla Champions del prossimo anno.

E ancora: “Abbiamo l’Atalanta in Conference League, che può andare avanti, e poi si vedrà. Non è che lo facciamo solo per quello, ma sappiamo, abbiamo visto quanto è stato importante. Siamo due squadre che ci tengono e che dovranno poi dimostrarlo settimana dopo settimana, consapevoli a volte delle difficoltà delle partite, poi del campionato e dei viaggi“.

Per quanto riguarda invece in Serie A, Chiellini evidenzia che: “Ragazzi, per vincere in Italia c’è l’Inter che, per parere di tutti, ha un grande vantaggio rispetto a tutte le altre. Poi ci sono squadre che si stanno cambiando, chi si sta consolidando. Però credo che in questo momento qualcosa magari cambierà in questi ultimi giorni. La squadra sta migliorando rispetto all’anno scorso. Luciano partirà da inizio anno, che comunque per ogni allenatore è un valore importante. Quindi la volontà della squadra è di competere. Poi da lì a vincere ci sono tanti altri passaggi, consapevoli che non è facile proprio cambiare totalmente da un anno all’altro, perché dipenderà anche da altre squadre“.

Infortunio Yildiz, l’aggiornamento di Chiellini

Il Chief Club Affairs Officer bianconero prosegue così: “Come ho detto prima, l’Inter è la grande favorita in questo campionato. Dipenderà poi da infortuni vari. Lo si è visto anche l’anno scorso che senza fare Cianoglu abbiamo sofferto un po’, però noi pensiamo a noi stessi. In questo momento sicuramente c’è un po’ di sfortuna con l’infortunio di Yildiz, che darà modo ad altri giocatori di mettersi in mostra, ma è un’assenza pesante. Ma dentro c’è ottimismo, c’è fiducia e non c’è poi tutta quella negatività che invece si vuol mettere là fuori, perché la squadra è cresciuta e secondo me può fare un buon campionato“.

Ancora sul k.o. di Yildiz: “No, no, ma la situazione è molto chiara. Poi ci saranno i bollettini medici nei prossimi giorni. Purtroppo ha avuto questo infortunio al metatarso, ora si dovrà operare, stare fuori qualche mese. Però, per fortuna, parlo per la sua carriera, ovviamente anche per noi, non è un infortunio che pregiudica niente per il futuro, che una volta sistemato rientrerà al cento per cento. Rispetto a un crociato, un tendine d’Achille o ad altri infortuni pesanti, questo è solo un piccolo intoppo che dà fastidio a noi, dà fastidio al giocatore, ma che non preclude niente per la sua carriera e quindi per le sue performance future.

Infine sul rendimento della Juve in campionato: “Sì, sicuramente è chiaro che dopo alcune annate negative è più difficile avere quella sicurezza durante le difficoltà della partita e sapete benissimo quanto è difficile poi cambiare l’andamento della partita da fuori dal campo e quindi per l’allenatore in primis sono sensazioni che vivono solo i giocatori. Secondo me abbiamo aggiunto personalità, abbiamo aggiunto solidità a questo gruppo e sono cose che magari nell’anno passato sono mancate e non ci hanno permesso di portare a casa alcuni risultati importanti, che sono stati anche la causa poi della mancata qualificazione alla Champions“.

Chiellini conclude così: “Quindi secondo me rispetto all’anno passato la squadra è più forte, più solida, più spessa e ha l’allenatore che inizia da inizio della stagione. Anche per allenare, abituare i giocatori, anche sei mesi. Siamo pronti. Vediamo, tanto poi sarà sempre il campo. Abbiamo fatto buoni 60 minuti a Frosinone, ci è mancato un po’ di chiudere la partita, ma soprattutto poi di energia, perché all’inizio stagione era particolarmente caldo, abbiamo sofferto l’intensità del Frosinone, ma abbiamo vinto una partita importante e adesso si inizierà a giocare dalla prossima ora, c’è il Parma, ma poi si inizia a Milan, Atalanta. Ci saranno tante partite belle che potrete commentare, che potremo vedere insieme e si comincerà a vedere i risultati in campo.