Clamoroso Suzuki-Juventus: potrebbe arrivare così, idea col PSG

L’arrivo di Zion Suzuki sotto la Mole potrebbe materializzarsi attraverso una clamorosa alleanza sull’asse Torino-Parigi. La pista che porta all’estremo difensore del Parma, pallino assoluto di Luciano Spalletti per blindare i pali, si arricchisce di un retroscena inaspettato: il Paris Saint-Germain potrebbe rilevare il cartellino del ventitreenne per poi girarlo immediatamente a titolo temporaneo alla società bianconera.

Sarebbe questo il colpo di scena che potrebbe materializzarsi come conferma anche il Corriere dello Sport oggi in edicola. Questa formula permetterebbe alla dirigenza di via Druento di assicurarsi il profilo ideale indicato dalla guida tecnica senza dover sostenere un investimento immediato fuori portata per le attuali strategie di bilancio, mentre i parigini vedrebbero da subito valorizzato un investimento che rischierebbe di non trovare lo spazio necessario attualmente a Parigi.

Calciomercato Juve, clamoroso scenario per Suzuki col PSG

Calciomercato Juve, i 4 intoccabili
Calciomercato Juve: Suzuki obiettivo Spalletti

Il club campione di Francia ha messo sul piatto una proposta da 33 milioni di euro per convincere la società emiliana, a fronte di una richiesta iniziale di 35 milioni. L’affare, pur vicino alla conclusione economica, trova tuttavia un ostacolo nelle garanzie tecniche: alla corte di Luis Enrique il giovane giapponese finirebbe per fare il secondo a Safonov, vedendo ridotto il proprio spazio. Al contrario, l’ambiente torinese gli offrirebbe una maglia da titolare inamovibile. I recenti e distesi canali diplomatici tra le due proprietà — consolidati con l’affare Kolo Muani — pongono le basi per questo incastro strategico, consentendo ai francesi di blindare un talento per il futuro e ai piemontesi di accoglierlo subito in organico.

Nuovo portiere Juve: Vicario sempre piano B

Juve-Vicario
Calciomercato Juve, Vicario può essere il nuovo portiere

Qualora l’asse con i parigini non dovesse trovare il definitivo incastro operativo, la prima opzione di riserva conduce direttamente a Guglielmo Vicario. L’estremo difensore in uscita dal Tottenham ha già dato il proprio benestare per un eventuale sbarco a Torino, con le parti che potrebbero impostare la negoziazione sulla base di un prestito temporaneo con opzione di riscatto fissata a 15 milioni di euro.

Sebbene attorno alla figura del friulano permanga qualche piccolo dubbio di natura tecnica, la sua esperienza internazionale rappresenta una garanzia di affidabilità immediata. Molto più defilate e prive di accelerazioni concrete rimangono invece le candidature di Noah Atubolu, tesserato del Friburgo, e di Vanja Milinkovic-Savic del Napoli.

Intanto anche quest’oggi tra i pali contro il Chelsea si rivedrà Michele Di Gregorio, ma il suo ruolo resta provvisorio. L’ex Monza vanta infatti estimatori nel campionato inglese, e una sua eventuale cessione in Premier League libererebbe spazio e risorse importanti per sistemare in via definitiva la porta bianconera.