Contratto di Spalletti alla Juve – L’intesa economica è ormai definita: 3 milioni di euro netti fino a giugno 2026, con opzione di rinnovo biennale fino al 2028 legata alla qualificazione in Champions League.
Spalletti sarà assistito, come già avvenne con la FIGC nel 2023, dal figlio Samuele nella gestione delle pratiche legali.
La presentazione ufficiale del nuovo tecnico dovrebbe avvenire venerdì 31 ottobre, con il debutto in panchina previsto per sabato contro la Cremonese allo stadio Zini.
Nelle ore precedenti, Spalletti è atteso al J-Hotel, struttura adiacente alla Continassa, dove vivrà e lavorerà a stretto contatto con la squadra, replicando il modello che aveva reso vincente la sua esperienza a Napoli.
Staff tecnico: Domenichini vice, Sinatti in arrivo per la preparazione
Il nuovo tecnico bianconero porterà con sé parte del suo storico staff. Marco Domenichini sarà il vice, Daniele Baldini collaboratore tecnico, mentre per la preparazione atletica il nome più accreditato resta Francesco Sinatti, già al fianco di Spalletti nel trionfo con il Napoli.
Sinatti dovrà coordinarsi con Darren Burgess, responsabile della performance juventina, per creare un equilibrio funzionale tra metodologia Spalletti e struttura interna del club.
Il tecnico toscano ha accettato questa sfida con lo spirito del condottiero: consapevole di entrare in un contesto molto organizzato, ma deciso a imporre il proprio credo calcistico basato su pressing alto, possesso fluido e valorizzazione dei singoli.
COME GIOCHERA’ LA JUVE DI SPALLETTI
Chiellini e il significato della “nuova Juve”
Intervenuto ai microfoni di DAZN, Giorgio Chiellini ha salutato con rispetto l’uscita di Igor Tudor, sottolineando il lavoro svolto dall’ex tecnico croato:
“Igor va ringraziato: l’anno scorso ci ha portato in Champions. La decisione è stata condivisa e presa per il bene della squadra. Crediamo che questo gruppo possa fare un ottimo campionato.”
Senza sbilanciarsi troppo sul futuro, Chiellini ha poi aggiunto:
“Spalletti è un grande allenatore, con esperienza e mentalità. Aspettiamo che tutto sia ufficiale, ma c’è grande fiducia.”
Un modo elegante per preparare l’ambiente all’arrivo dell’ex commissario tecnico, simbolo di un nuovo corso bianconero più pragmatico e meno emotivo, costruito sulla condivisione delle scelte tra proprietà, dirigenza e staff.
L’arrivo a Torino: dal Bosco Verticale alla Continassa
Spalletti ha lasciato la sua abitazione milanese al Bosco Verticale, dove vive la famiglia, per raggiungere Torino. Prima, però, una sosta a Empoli per rendere omaggio all’amico Bini. Poi il viaggio verso la Continassa, dove oggi inizierà ufficialmente la sua avventura bianconera.
Il primo allenamento, fissato alle 15, è stato volutamente posticipato per consentire al nuovo tecnico di scendere in campo subito dopo l’annuncio ufficiale. La Cremonese sarà il suo battesimo: non un avversario semplice, ma la prima tappa verso l’obiettivo dichiarato – riportare la Juve tra le prime quattro.