Emre Can rivela: “Lasciai la Juve per Sarri”

Emre Can rivela: “Lasciai la Juve per Sarri” – Certe storie d’amore, anche se brevi, lasciano un segno indelebile. È il caso di Emre Can e la sua avventura alla Juventus, durata appena un anno e mezzo ma capace di regalare emozioni forti e ricordi ancora vivi. Intervistato da La Gazzetta dello Sport, l’attuale capitano del Borussia Dortmund ha parlato del suo passato in bianconero, del presente in Germania e del futuro che potrebbe sorprendere ancora.


L’amichevole Juventus-Borussia

Il motivo dell’intervista è l’amichevole di lusso in programma domenica tra Juventus e Borussia Dortmund. Emre Can, però, non sarà in campo a causa di un infortunio, ma sarà comunque presente allo Stadium per salutare vecchi amici e compagni di squadra.

“Purtroppo non giocherò, ma sarò allo stadio. Approfitterò per rivedere tanti amici, soprattutto Giorgio Chiellini. È sempre un piacere tornare a Torino”.


“Il primo giorno con CR7? Indimenticabile”

Tra i ricordi più intensi dell’esperienza juventina, Emre Can ha citato il primo giorno alla Continassa, reso speciale da un incontro particolare: Cristiano Ronaldo.

“Non dimenticherò mai il mio arrivo alla Continassa, c’era Cristiano. Giocare con lui è stato un sogno. Un campione assoluto, ma soprattutto una persona umile e un lavoratore instancabile. Mi sento fortunato per averlo conosciuto da vicino”.


Una Juventus da scudetto, tra Chiellini, Dybala e Khedira

Il centrocampista tedesco ha analizzato il momento della Juventus attuale, ricordando i suoi anni da protagonista in una rosa piena di campioni.

“Ai miei tempi c’erano Chiellini, Bonucci, Barzagli, Dybala, Ronaldo, Khedira… Era una squadra fortissima. Oggi è cambiata molto: il calcio è fatto di cicli e di ricambi generazionali. Dei miei compagni sono rimasti solo Perin, Pinsoglio e Rugani”.


“Chiellini dirigente? Il club è in ottime mani”

Proprio su Giorgio Chiellini, oggi nello staff dirigenziale della Juventus, Emre Can si è espresso con grande stima e affetto.

“Mi impressiona positivamente. Giorgio è stato un grande difensore e conosce l’ambiente come pochi. Con lui in società sono certo che la Juventus tornerà a vincere. Non vedo l’ora di abbracciarlo bordocampo”.


Emre Can: “Lasciai la Juve per Sarri”

Molti tifosi ricordano la sua esperienza in bianconero come breve ma intensa. Emre Can ha voluto chiarire cosa accadde davvero:

“Mi aveva voluto fortemente Allegri, ma dopo una stagione arrivò Sarri, che aveva idee diverse. È il calcio, non ho rimpianti. È stata un’esperienza bellissima: ho vinto uno scudetto, ho vissuto la storica remuntada contro l’Atletico Madrid con la tripletta di Ronaldo. È stata la mia notte più emozionante con la Juve”.

E non solo campo: l’ex Liverpool ha confessato di aver amato anche lo stile di vita italiano:

“Torino è una città splendida. Mi piace l’approccio italiano alla vita: il rito del caffè, il cibo, la cultura. Mi sono sentito a casa”.


Futuro aperto: “Un ritorno alla Juventus? Mai dire mai”

Alla domanda se tornerebbe mai alla Juve, Emre Can ha lasciato una porta aperta:

“Mai dire mai nel calcio. Oggi sono concentrato sul Borussia Dortmund, sono il capitano e voglio tornare in campo al più presto. Ma quello che succederà tra uno o due anni non lo posso prevedere”.

Con un occhio anche al prossimo grande appuntamento:

“C’è il Mondiale 2026 negli USA. Voglio essere convocato con la Germania, farò di tutto per guadagnarmi il posto”.


Il consiglio di mercato: “Sancho alla Juve? Assolutamente sì”

Non è mancata una battuta sul calciomercato. Alla Juventus servono rinforzi e Can ha suggerito un nome ben preciso:

Jadon Sancho è il giocatore ideale per la Juventus. È veloce, tecnico, e può fare la differenza. Sarebbe perfetto per riportare il club ai vertici”.


Su Kenan Yildiz: “Un numero 10 speciale”

Infine, parole al miele per Kenan Yildiz, il giovane talento bianconero che sta conquistando i tifosi:

“È speciale. Ha colpi straordinari e una personalità che ricorda i grandi. Il fatto che indossi la maglia numero 10 dice tutto. Nella mia Juve, quella dei fuoriclasse, avrebbe trovato spazio anche lui”.

E su altri nomi giovani in orbita Juve, Can aggiunge:

“A me piace molto Khephren Thuram, è il tipo di centrocampista che apprezzo: fisico, dinamico, completo”.