Formazioni ufficiali Juventus-Nizza: dopo i match contro Basilea (0-0) e Standard Liegi (0-1), Luciano Spalletti scioglie le ultime riserve per il terzo collaudo estivo prima della tournée asiatica e lancia – come previsto anche a questo giro – una squadra fortemente rimaneggiata contro il Nizza. Il tecnico toscano si trova costretto a fare di necessità virtù a causa delle defezioni e di una condizione fisica ancora da uniformare, mettendo in campo uno schieramento condizionato da scelte quasi obbligate per l’appuntamento delle 18.00 in diretta gratuitamente per i tifosi Juve.
Il test amichevole rappresenta un banco di prova fondamentale per registrare i meccanismi tattici, ma diventa inevitabilmente una vetrina calda per il mercato: diversi interpreti scelti per la maglia da titolare si trovano infatti con le valigie pronte. Lo scacchiere tattico disegnato dall’allenatore si assesta sul 3-4-2-1, con ancora Di Gregorio tra i pali in attesa che la Vecchia Signora definisca il nuovo portiere bianconero.
Oltre all’ex Monza tra i pali, il terzetto difensivo vedrà dal primo minuto Kalulu-Gatti-Kelly con la mediana che vedrà agire Celik e Cambiaso sulle corsie esterne e Douglas Luiz e Locatelli al centro. Nuova e decisiva chance per il brasiliano che spera di avere una nuova opportunità in bianconero. Sulla trequarti, aspettando il mercato, spazio quest’oggi a Miretti-Zhegrova con Milik centravanti in attesa che arrivi finalmente Kolo Muani.
Formazioni ufficiali Juventus-Nizza

Ecco le formazioni ufficiali:
- Juventus (3-4-2-1): Di Gregorio; Kalulu, Gatti, Kelly; Celik, Douglas Luiz, Locatelli, Cambiaso; Miretti, Zhegrova; Milik.
A disp. Pinsoglio, Bruno, Koopmeiners, Adzic, Rugani, Joao Mario, Arthur, Cabal, Gil Puche, Oboavwoduo, Licina, Durmisi. All. Spalletti.
- Nizza: Boulhendi, Camara, Bouard, Abergel, Camara, Cho, Bard, Alabi, Coulibaly, Diallo, Clauss. All. Pantaloni.
A disp. Diouf, Diop, Orakpo, Jansson, Laarej, Xavier, Mantsounga, Sahraoui, Ndayishimiye, Youst, Koutoune, Pereira
Juventus-Nizza e l’omaggio a Franco Baresi
Prima del fischio d’inizio del match, l’atmosfera andrà a tingersi di profonda commozione per il minuto di raccoglimento in memoria di Franco Baresi, la leggenda del calcio italiano e iconico capitano azzurro e rossonero scomparso oggi all’età di 66 anni. Con le squadre schierate a centrocampo e i volti visibilmente segnati dal dolore, l’intero impianto si è stretto in un silenzio solenne ed emmozionante per tributare l’ultimo e doveroso omaggio a uno dei più grandi difensori della storia del gioco, simbolo di eleganza, leadership e valori autentici sia in campo che fuori. Come voluto dalla FIGC doverosamente, ciò accadrà anche negli altri campi italiani per le amichevoli di queste ore.