Decide ancora una volta Dusan Vlahovic. Come come la settimana scorsa in occasione di Juventus-Hellsa Verona, il centravanti servo diventa di nuovo decisivo questa volta per tre punti pesantissimi in ottica qualificazione Champions. Determinante a inizio campionato, prima che poi si infortunasse seriamente, e decisivo adesso anche in questo finale. Lois Openda non risponde, Jonathan David solo a tratti ed ecco che a salvare Luciano Spalletti e il contesto bianconero è colui che presto – salvo sorprese – non sarà più un attaccante bianconero.
Calciomercato Juve, rinnovo Vlahovic ancora bloccato
Non è cambiato molto, del resto, sul piano contrattuale. La distanza economica resta e al momento determina più una separazione che una conferma, anche se l’incontro dei prossimi giorni tra l’Ad Damien Comolli e Milos – padre-manager di DV9 – proveranno a dare un’ultima speranza.
Come riporta La Gazzetta dello Sport, la partita non è ancora chiusa al 100% e c’è ancora un minimo di speranza. Un finale di stagione esaltate con altre due prestazioni massicce e l’intesa con Spalletti potrebbero forse potrebbero cambiare qualcosa, chissà. “Ultime due partite con la Juventus? Vediamo…”, si è limitato a dire ieri Vlahovic nel post partita di Lecce senza sbilanciarsi particolarmente.
Prossima squadra Vlahovic: dove potrebbe giocare
Dovesse alla fine salutare la Vecchia Signora, secondo la rosea a oggi sarebbero tre le potenziali squadre del suo futuro: il Bayern Monaco, il Barcellona o il Milan. Un’avventura di spessore a Monaco di Baviera come erede di Harry Kane, sostituire Robert Lewandowski in blaugrana oppure restare in Serie A passando al Diavolo dove c’è un Massimiliano Allegri che, avesse potuto, lo avrebbe portato con sé dal primo momento.
Sempre che il tecnico non diventi il nuovo commissario tecnico dell’Italia, situazione però che potrebbe non cambiare troppo lo scenario: l’interesse del Milan per Vlahovic resterebbe e difficilmente un qualsiasi nuovo allenatore direbbe ‘no’ a un attaccante così.
Per quanto riguarda i tifosi della Juventus, ci sono pochissimi dubbi: potessero scegliere, soprattutto se il ballottaggio è con Openda o David, punterebbero forte su Vlahovic anche il prossimo anno con rinnovata fiducia e un allenatore come Spalletti che potrebbe trasformare il bomber di Belgrado in un goleador da 30 gol stagionali.
Del resto ha già fatto un lavoro simile con Victor Osimhen (e non solo in carriera) e potrebbe riuscirci facilmente, lavorandoci su sin dal ritiro estivo, anche col classe 2000 che da 26enne ha ancora un enorme potenziale da poter esprimere. Purtroppo difficilmente sarà alla Juventus, ma mai dire mai.