Gazzetta svela le 8 cessioni Juve per i prossimi 2 acquisti

Il piano strategico formulato dalla Juventus per completare la rosa messa a disposizione di Luciano Spalletti passa inevitabilmente attraverso una profonda opera di sfoltimento dell’organico. Per consentire la chiusura delle ultime due operazioni in entrata, individuate nel tesseramento del mediano Franck Kessie e nell’ingaggio di un nuovo rinforzo offensivo come Joshua Zirkzee (oltre all’ipotesi di un laterale mancino), la dirigenza guidata dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali deve necessariamente liberare spazio a bilancio. L’obiettivo primario dei vertici torinesi è quello di abbassare drasticamente la spesa relativa agli ingaggi, intervenendo su ben otto calciatori attualmente in esubero che pesano complessivamente per circa cinquanta milioni di euro di monte stipendi lordo.

La necessità di realizzare questo consistente pacchetto di uscite nasce dalla volontà di finanziare i colpi conclusivi senza appesantire la gestione economica del club. Tra le priorità della dirigenza spiccano l’innesto dello svincolato Kessie, insidiato dai ricchi rilanci provenienti dal calcio arabo, e i contatti per portare a Torino l’ex punta del Bologna Zirkzee, in uscita dal Manchester United. Per fare spazio a questi innesti, la società ha individuato appunto otto elementi destinati a salutare la Continassa.

Cessioni Juve, gli 8 esuberi da piazzare in oltre 10 giorni

Cessioni Juve esuberi
Cessioni Juve, ecco tutti gli esuberi

In cima alla lista dei costi più rilevanti figurano il centravanti canadese Jonathan David, con un ingaggio da sei milioni netti a stagione, e il centrocampista olandese Teun Koopmeiners, la cui gestione pesa per oltre quattro milioni netti annui. A questi si aggiunge la posizione del regista brasiliano Arthur Melo, per il quale la Juve sta lavorando alla risoluzione contrattuale così da cancellare uno stipendio da ben cinque milioni netti.

Il piano di ridimensionamento del monte ingaggi coinvolge uniformemente tutti i settori del campo. Tra le corsie esterne si registra la situazione di Nico Gonzalez, rientrato dal prestito all’Atletico Madrid e accostato a diverse soluzioni estere tra cui il Besiktas, mentre nel reparto difensivo figurano i nomi di Daniele Rugani e Juan Cabal, entrambi destinati a cercare minutaggio attraverso formule a titolo temporaneo nel campionato italiano.

Anche tra i pali la situazione è in forte fermento: l’arrivo di Guglielmo Vicario ha spinto ai margini Michele Di Gregorio, per il quale sono in corso trattative serrate con l’Olympique Marsiglia per un trasferimento sulla sponda transalpina. A completare l’elenco degli otto profili in uscita c’è infine Arkadiusz Milik, la cui posizione resta al vaglio della società per trovare la sistemazione ideale. Soltanto attraverso la definizione di questo articolato piano di cessioni la Juventus potrà garantirsi le risorse fondamentali per sferrare l’assalto finale agli ultimi due rinforzi richiesti dalla guida tecnica. Esuberi per un totale da 43 milioni di euro a bilancio tra ingaggi vari. Un fardello che la Vecchia Signora si toglierebbe di dosso.