Il calciomercato della Juventus si sviluppa su un doppio binario: da un lato la caccia ai grandissimi colpi da copertina per infiammare la piazza, dall’altro la ricerca minuziosa di occasioni low cost in grado di garantire un eccellente rapporto tra la qualità tecnica e l’esborso economico. Proprio all’interno di questa seconda categoria si inserisce il clamoroso scenario emerso nelle ultime ore direttamente dagli uffici di Torino. Durante un recente vertice di mercato, come rivela TuttoSport oggi in edicola, alla dirigenza bianconera è stato ufficialmente proposto il profilo di Nemanja Matić.
Il nome dell’esperto centrocampista serbo, che compirà 38 anni il prossimo 1° agosto, è balzato sul tavolo della Continassa attraverso una carambola di mercato tanto inaspettata quanto suggestiva, incrociandosi con le altre grandi manovre in corso per la porta juventina. La risposta della Juventus, per il momento, è stata di totale e prudente riflessione, senza un’apertura immediata ma con le antenne ben dritte di fronte a un’opportunità di assoluto spessore professionale.
Calciomercato Juve, spunta Matic nell’affare Martinez

La candidatura di Matić alla causa bianconera non è nata in modo isolato, ma si è sviluppata come un’appendice all’interno dei fitti dialoghi portati avanti per la porta. A muovere i fili dell’operazione è stato l’agente Vlado Lemić; il procuratore, impegnato nelle delicate negoziazioni per il trasferimento a Torino di Emiliano Martínez, ha colto l’occasione del summit piemontese per offrire il medesimo assist alla Juventus riguardante il mediano serbo, dato che entrambi i calciatori condividono la scuderia della stessa agenzia di rappresentanza. Per Matić si tratterebbe del potenziale coronamento di un inseguimento lunghissimo, dato che sfiorò la maglia bianconera già una decade fa, ai tempi della sua militanza con il Chelsea in Premier League.
Il profilo dell’ex Manchester United e Roma raccoglie ampi consensi all’interno dell’organigramma dirigenziale della Vecchia Signora. L’amministratore delegato Giovanni Carnevali lo conosce alla perfezione, avendone testato in prima persona lo straordinario spessore umano e l’integrità atletica nell’ultima esperienza comune al Sassuolo. Anche il nuovo direttore tecnico Frederic Massara nutre una profonda stima nei suoi confronti, pur non avendolo mai incrociato direttamente durante i suoi passaggi professionali sulle panchine di Roma e Rennes. Con un ingaggio attuale che si attesta sui 2 milioni di euro netti a stagione percepiti in neroverde, Matić rappresenterebbe l’usato sicuro ideale per dare respiro al reparto, garantendo dodici mesi ad alti livelli pur gestendone le forze con un utilizzo centellinato e mirato.
Centrocampo Juventus: prima una cessione, poi gli acquisti

Se da un lato la Juventus valuta con grande interesse la possibilità di inserire un tale leader carismatico per innalzare il tasso di esperienza e personalità della linea mediana, dall’altro l’operazione non può decollare in tempi rapidi. La risposta bianconera è di fatto congelata a causa di un reparto che, in questo preciso momento storico, si ritrova intasato da troppi elementi fuori dal progetto.
Prima di poter tesserare un nuovo centrocampista, anche a cifre contenute come quelle del serbo, Massara e Carnevali devono necessariamente sfoltire la rosa e trovare una sistemazione ai giocatori in esubero. Le posizioni di Arthur Melo e Douglas Luiz rappresentano i due veri e propri macigni che stanno rallentando ogni tipo di manovra in entrata: i loro contratti pesanti e la difficoltà nel collocarli sul mercato internazionale non sono alleati della rapidità d’azione. La Juventus tiene così Matić in stand-by, parallelo alle piste più onerose e di prospettiva che portano ai nomi di Franck Kessié e Leon Goretzka, conscia che la decisione definitiva arriverà solo quando la casella delle uscite inizierà finalmente a muoversi.