Il cammino della Juventus verso il primo appuntamento di campionato è contrassegnato da un’attenta gestione delle risorse fisiche presso il centro sportivo della Continassa. In vista del debutto stagionale sul campo del Frosinone, la guida tecnica capeggiata da Luciano Spalletti deve fare i conti con uno scacchiere tutt’altro che al completo e con diverse situazioni cliniche sotto osservazione. Se per alcuni elementi chiave il rientro in gruppo appare imminente, per altri la presenza allo stadio Benito Stirpe è da escludere, obbligando lo staff medico a un lavoro straordinario a ridosso dell’esordio ufficiale.
Tra le posizioni maggiormente delicate spicca quella di Federico Gatti, rimasto vittima dell’ormai noto e singolare scontro avvenuto durante il test in famiglia contro la selezione Next Gen. Il centrale torinese ha riportato un trauma contusivo alla caviglia causato da una scivolata involontaria di un sostenitore presente al vernissage estivo dell’Allianz Stadium, episodio che ha peraltro spinto la società piemontese a valutare modifiche strutturali al format dell’evento per gli anni futuri.
Verso Frosinone-Juventus: aggiornamenti dall’infermeria

Il difensore sta svolgendo sedute di allenamento personalizzato, così come Andrea Cambiaso: per entrambi i tesserati filtra tuttavia un cauto ottimismo e la sensazione è che possano figurare tra i convocati per la trasferta ciociara. Discorso differente per l’attaccante Honest Ekhator, anch’egli alle prese con un programma di recupero individuale ma destinato a dare forfait per la prima giornata. Buone notizie giungono invece sul fronte Khéphren Thuram, pienamente ristabilito e pronto a posizionarsi in panchina a gara in corso. Dubbio pure per Arkadiusz Milik: lieve lombalgia, staremo a vedere.
Probabili formazioni Frosinone-Juventus

In base alle condizioni degli atleti e ai responsi del campo, la Juventus dovrebbe presentarsi in Ciociaria con il modulo 4-2-3-1. In porta Mattia Perin appare favorito per guidare il reparto arretrato, schermato da una linea a quattro composta da Pierre Kalulu sulla corsia di destra, Gleison Bremer al centro al fianco del nuovo innesto Jhon Lucumí e appunto Cambiaso a presidiare la fascia sinistra. In mezzo al campo le chiavi del gioco saranno affidate alla cerniera formata da Manuel Locatelli e Douglas Luiz, chiamati a garantire equilibrio e qualità nella manovra.
Sulla trequarti offensiva spazio a un tridente di grande estro composto da Francisco Conceição sul lato destro, Weston McKennie ad agire in posizione centrale e Kenan Yildiz a partire dalla sinistra. Questo pacchetto di rifinitori avrà il compito di innescare l’unica punta allineata al centro dell’attacco ovvero Randal Kolo Muani.
Lo schieramento del Frosinone di Alvini
Dall’altro lato della barricata, il Frosinone guidato in panchina da Massimiliano Alvini si appresta a sfidare la compagine torinese con un speculare 4-2-3-1. Tra i pali ci sarà Palmisani, protetto dal quartetto difensivo composto da Amey, Calvani, Monterisi e Terzic. La diga mediana vedrà l’impiego della coppia Masini-Calò, incaricata di spezzare la manovra avversaria e ripartire speditamente.
In zona d’attacco i padroni di casa proporranno il trio di trequartisti formato da Ghedjemis, Koutsoupias e Zerbin, pronti a supportare l’unica punta Raimondo. Una formazione determinata a vendere cara la pelle tra le mura amiche, sfruttando anche le incertezze di formazione della squadra ospite.