La preparazione estiva della Juventus è ufficialmente entrata nel vivo con la prima uscita sul campo contro il Basilea, ma l’attenzione del mondo bianconero resta inevitabilmente catalizzata anche dalle corsie dell’infermeria della Continassa. Nelle ultime settimane, una delle preoccupazioni maggiori per lo staff tecnico ha riguardato le condizioni fisiche di Khephren Thuram. Il centrocampista francese non ha iniziato il ritiro estivo sotto i migliori auspici, portandosi dietro i rimasugli di un problema all’articolazione emerso proprio nelle battute conclusive della passata annata sportiva.
Tuttavia, gli ultimi aggiornamenti che arrivano oggi dal Corriere dello Sport aprono uno spiraglio di parziale ottimismo. Non si tratta di certo di una guarigione lampo, ma i segnali emersi nelle ultime ore inducono a un moderato sospiro di sollievo. Il ginocchio sta rispondendo bene alle terapie somministrate e il percorso riabilitativo procede senza intoppi, allontanando lo spettro di uno stop a lunghissimo termine e addirittura soltanto dopo la tournée che impegnerà la Vecchia Signora nel mese di agosto.
Infortunio Thuram, in cosa spera Spalletti: gli aggiornamenti

A fare chiarezza sul reale stato di salute del mediano transalpino è stato lo stesso Luciano Spalletti. Il tecnico toscano non ha nascosto le difficoltà iniziali, ma ha voluto sottolineare come la situazione sia in costante evoluzione positiva. Thuram sta seguendo una tabella di marcia estremamente rigorosa e personalizzata, studiata nei minimi dettagli per non sovraccaricare l’articolazione e favorire una rigenerazione muscolare e tendinea completa.
Le parole dell’allenatore confermano che non si tratta di semplice ottimismo di facciata dispensato alla stampa. I miglioramenti sul piano clinico sono tangibili e visibili giorno dopo giorno. La strategia della Juventus è chiara: nessuna fretta inutile che possa rischiare di provocare ricadute, ma una progressione costante per rimettere il calciatore a pieno regime non appena i test dinamici daranno il via libera definitivo.
Fissare una data precisa per il rientro in gruppo è ancora prematuro, ma lo staff della Juventus ha già individuato la tappa fondamentale per il rientro a pieno regime del giocatore. L’obiettivo concreto di Spalletti è quello di riaggregare stabilmente Thuram al resto della rosa in concomitanza con la tournée estiva che la squadra intraprenderà oltreoceano. In un primo momento, sembrava che il centrocampista transalpino potesse tornare a disposizione praticamente soltanto per Frosinone-Juventus ma potrebbe non essere così.
Il programma prevede il rientro in gruppo una volta superato il mese di luglio, proprio quando i bianconeri voleranno in Asia per una serie di amichevoli internazionali di alto livello. Riuscire a portare il centrocampista in Oriente permetterebbe al tecnico di inserirlo gradualmente nei meccanismi tattici della squadra, facendogli assaggiare il campo nei test amichevoli prima dell’inizio delle competizioni ufficiali.
Thuram assente, Spalletti rimedia coi giovani bianconeri

L’assenza forzata di un elemento dello spessore di Thuram ha inevitabilmente scombinato i piani iniziali del tecnico. In questa prima fase estiva, un titolare della sua caratura sarebbe stato di fondamentale importanza per permettere all’allenatore di emettere le prime valutazioni sul centrocampo e provare i flussi di gioco. A causa della prolungata assenza del francese e della contemporanea indisponibilità di diversi big che non hanno ancora fatto rientro alla Continassa, la Juventus ha dovuto fare di necessità virtù. Così per la spedizione in terra svizzera contro il Basilea, Spalletti è stato costretto a integrare l’elenco dei 27 convocati attingendo in maniera massiccia al settore giovanile, promuovendo diversi ragazzi della formazione Primavera. Se da un lato questa emergenza priva il tecnico di risposte immediate dai titolari, dall’altro offre una vetrina d’oro ai giovani talenti del vivaio, in attesa che il sospiro di sollievo per Thuram si trasformi presto in un ritorno effettivo sul rettangolo verde.