Juve, grossa tentazione FIGC per Chiellini: la sua decisione

Le grandi manovre estive all’interno del calcio italiano non passano soltanto attraverso i trasferimenti dei calciatori, ma coinvolgono in maniera altrettanto rumorosa le scrivanie dei dirigenti più influenti. Nelle ultime settimane, un fitto intreccio di voci e indiscrezioni ha iniziato a scuotere i vertici della Juventus e della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), mettendo al centro dei riflettori una figura iconica: Giorgio Chiellini.

Per l’ex capitano bianconero, come si legge su TuttoSport oggi in edicola, si starebbe profilando una clamorosa tentazione legata a un futuro ruolo strategico in ottica Nazionale, alimentata da una complessa ridefinizione dei quadri tecnici azzurri. Uno scenario suggestivo che si scontra tuttavia con la ferrea volontà del dirigente e con i programmi già delineati con la Vecchia Signora.

La FIGC corteggia Chiellini: la situazione

Il cuore dell’indiscrezione nasce dalle difficoltà e dalle lungaggini burocratiche nel definire il nuovo assetto organizzativo intorno alla nazionale italiana. Al centro del progetto federale resta ferma la candidatura di Paolo Maldini per la carica di direttore tecnico, ma l’ex capitano del Milan continua a non sciogliere le riserve sul proprio futuro. Questo prolungato stallo ha spinto il presidente del CONI, Giovanni Malagò, a valutare con estrema attenzione le possibili alternative, individuando proprio in Chiellini il perfetto “piano B” istituzionale per il rilancio dell’ambiente azzurro.

Malagò, da sempre abilissimo nel dialogare e valorizzare le grandi glorie dello sport italiano, tiene in grandissimo conto le opinioni e i consigli dell’ex difensore. A rendere la candidatura di Chiellini ancor più affascinante sono i suoi straordinari legami personali con i profili forti della panchina: l’ottimo feeling storico con Antonio Conte e lo splendido rapporto con Roberto Mancini, insieme al quale ha sollevato l‘Europeo nel 2021. Al momento, è bene precisarlo, non è stata formalizzata alcuna proposta di collaborazione ufficiale da parte della Federazione. Si tratta però di un’idea che affascina i vertici politici dello sport italiano e che continua a circolare con insistenza dietro le quinte.

La posizione di Chiellini e l’organigramma Juventus

Dal canto suo, l’ex calciatore ha le idee chiarissime su quale debba essere il proprio percorso professionale e aziendale. Chiellini non ha alcuna intenzione di cedere alle lusinghe della Nazionale e di lasciare la Juventus, ma punta a ridefinire con precisione i confini della propria attività all’interno del club. Dopo aver gestito in prima persona, e non senza momenti di forte tensione, la delicata fase di emergenza societaria vissuta negli ultimi sei mesi, il dirigente ha ribadito fermamente di non volersi più occupare dell’area sportiva e delle quotidiane dinamiche di calciomercato.

L’obiettivo strategico è dedicarsi interamente e senza distrazioni ai compiti previsti dalla sua carica di Director of Football Strategy. Chiellini si concentrerà su gestione della pianificazione strategica aziendale, sviluppo dei rami di marketing e dello sviluppo commerciale e rappresentanza del club nelle relazioni istituzionali nazionali e internazionali.

L’ex capitano, recentemente rieletto consigliere federale in FIGC, presenzia regolarmente alle assemblee della Lega Calcio ed è il delegato bianconero nei rapporti con la UEFA e con l’EFC. Un percorso politico e manageriale intrapreso con l’obiettivo di ampliare le proprie competenze al di fuori del rettangolo verde, contribuendo alla crescita della Juventus sul piano del peso istituzionale. Tuttavia ci sarebbe stato un episodio in queste ore a scatenare le indiscrezioni.

A dare involontariamente vigore ai rumors e alle speculazioni sul suo futuro, infatti, è stata un’assenza fisica da Torino coincisa temporalmente con l’inizio ufficiale della sessione estiva di mercato. Chiellini si trova da due settimane in California insieme alla famiglia per un periodo di vacanze programmato da tempo. Un viaggio che unisce il relax ad impegni di lavoro legati alla sua quota di proprietà all’interno del Los Angeles FC, ma la cui concomitanza con i primi giorni operativi del nuovo amministratore delegato, Giovanni Carnevali, ha inevitabilmente acceso la curiosità degli addetti ai lavori.

Dirigenza Juve: arriva Frederic Massara

La Juventus, in ogni caso, si muove verso una netta e strutturata ripartizione delle mansioni interne. Se da un lato Carnevali gestirà la macchina societaria, dall’altro l’organigramma si completerà ufficialmente con l’imminente inserimento di Frederic Massara nel ruolo di direttore tecnico. Massara, profilo già sondato dalla società in passato, andrà a ricoprire quella figura di raccordo sul campo che permetterà a Chiellini di operare esclusivamente su un piano più alto e diplomatico. Al rientro dalle ferie statunitensi, il dirigente si unirà regolarmente alla squadra per la tournée estiva in Asia. Sarà ancora al fianco dei colori bianconeri, ma con una veste manageriale più definita e proiettata verso il futuro della politica calcistica.