Il disastroso verdetto dello Stadium, con la dolorosa sconfitta interna per 0-2 subita contro laFiorentina, rischia di innescare un effetto domino devastante sulle strategie di mercato della Juventus. Il traguardo della qualificazione alla prossima Champions League è ormai quasi del tutto sfumato e l’obbligo di doversi accontentare dell’Europa League non comporta soltanto un pesante ridimensionamento d’immagine ed economico (stimato tra i 70 e gli 80 milioni di euro), ma rischia di far svanire sul più bello l’obiettivo di mercato più affascinante dell’intera stagione come riporta TuttoSport: l’acquisto di Bernardo Silva.
Calciomercato Juve, addio Bernardo Silva senza Champions
Il fuoriclasse portoghese, 31 anni, rappresenta lo svincolato di lusso più ambito del panorama internazionale dopo aver concluso la sua memorabile esperienza al Manchester City alla corte di Pep Guardiola. Il giocatore non ha mai nascosto che la sua preferenza assoluta sarebbe quella di vestire la maglia del Barcellona, ma la Juventus si era mossa con grande anticipo e determinazione per portarlo in Italia.
Nelle scorse settimane c’era stata persino una chiamata personale da parte di Luciano Spalletti, un contatto diretto che aveva lusingato e non poco il centrocampista lusitano, tutt’altro che insensibile al corteggiamento della Vecchia Signora. «Deciderò prima del Mondiale», aveva confessato il giocatore lusitano nei giorni scorsi.
Tuttavia, l’ex City è un campione abituato a calcare i palcoscenici della Champions League, competizione che ritiene fondamentale per il prosieguo della sua carriera, senza contare un ingaggio in doppia cifra che la Juventus, senza gli introiti dell’Europa che conta, difficilmente potrà permettersi di sostenere. Il tonfo contro i viola, di fatto, allontana in modo quasi definitivo il suo sbarco a Torino. Dunque, salvo clamorosi colpi di scena davvero improbabili, il verdetto è pesante: Bernardo Silva non vestirà la maglia della Juventus. Sfuma così il primo grande colpo bianconero in programma quest’anno.