“La Juve ha un collaboratore eccezionale”, l’annuncio

Massimiliano Maddaloni, ex collaboratore di Roberto Donadoni allo Shenzen, parla del supervisore della Juve Giovanni Andreini in una intervista a Tuttosport.

Intervista Maddaloni 

Quanto avete lavorato insieme? 

«Per otto mesi, ma ho mantenuto ancora un ottimo rapporto con Andreini. Allo Shenzen arrivai da solo: all’inizio bisogna conoscersi non soltanto professionalmente, ma anche caratterialmente. E in Giovanni ho trovato delle qualità eccezionali: è una persona estroversa, allegra, sempre propositiva. Come vice di Donadoni lavoravo in stretto contatto con lui: insieme curavamo la parte delle metodologie di allenamento e delle esercitazioni». 

Andreini è arrivato a luglio alla Juventus, ma non si sono ancora visti i frutti del suo lavoro… 

«Dategli tempo. Conoscendolo, non sarà arrivato a Torino imponendo i suoi metodi: è una persona intelligente, si sarà approcciato allo staff con umiltà, cercando di capire e di collaborare. Ma il suo programma funziona ed è utile per valutare se un giocatore si è allenato bene durante la settimana. Poi, ovvio, è l’allenatore a decidere chi far giocare, come mi diceva sempre Lippi». 

Roberto Ferrerohttps://www.calcioj.com
Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Torino. Ho la fortuna di seguire il calcio per lavoro ma è la mia più grande passione. La mentalità sportiva con la quale sono cresciuto mi facilita il compito di giornalista imparziale. La mia seconda passione sono i motori. Leggo, studio e seguo corsi di aggiornamenti per giornalisti e tecnici dell'informazione.

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