Juve-Fiorentina le probabili formazioni

Forte dell’1-0 dell’andata la Juventus si appresta ad affrontare la semifinale di ritorno di Coppa Italia allo Juventus Stadium contro la Fiorentina, alle ore 21 di domani.

Una sfida dal sapore particolare che presenta anche tante difficoltà ma che può regalare ai bianconeri una meritata finale: prima però ci sono diverse scelte di formazione da fare.

La novità di giornata riguarda Denis Zakaria: sta meglio ed è pronto a reindossare una maglia da titolare, come riferito dall’edizione odierna di Tuttosport. Restano però tanti i dubbi da sciogliere per Max Allegri.

Le probabili formazioni di Juve-Fiorentina

Fuori per infortunio ci sono Weston McKennie, Manuel Locatelli ed Arthur: queste defezioni costringono Allegri a ripensare il centrocampo.

Appare dunque scontato, come riportato da Tuttosport, che la linea mediana sia composta da Zakaria e da Adrien Rabiot, gli unici due centrocampisti di ruolo a disposizione.

Il primo è stato intenzionalmente tenuto a riposo nel match col Bologna, mentre il francese è costretto agli straordinari.

In difesa a destra ci sarà Danilo, con un ballottaggio a sinistra tra Alex Sandro e Pellegrini. Altro ballottaggio tra i centrali di difesa con Chiellini in pole su Bonucci. Al rientro De Ligt, verso il recupero.

L’altra novità potrebbe esserci tra i pali con Perin in vantaggio su Szczesny.

L’ago della bilancia come al solito sarà Cuadrado: centrocampista o esterno di attacco, sarà la posizione del colombiano a decidere il modulo.
In attacco Valhovic, Paulo Dybala e Alvaro Morata se Cuadrado resta sulla linea di centrocampo.

Qualche chance per Federico Bernardeschi scalpita per una maglia da titolare.

JUVENTUS (4-2-3-1) – Perin, Danilo, De Ligt, Chiellini, Pellegrini; Zakaria, Rabiot; Cuadrado, Dybala, Morata; Vlahovic.

FIORENTINA (4-3-3) – Terracciano; Venuti, Milenkovic, Igor, Biraghi; Duncan, Torreira, Maleh; Gonzalez, Cabral, Ikoné

Roberto Ferrerohttps://www.calcioj.com
Laureato in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli studi di Torino. Ho la fortuna di seguire il calcio per lavoro ma è la mia più grande passione. La mentalità sportiva con la quale sono cresciuto mi facilita il compito di giornalista imparziale. La mia seconda passione sono i motori. Leggo, studio e seguo corsi di aggiornamenti per giornalisti e tecnici dell'informazione.

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