gregg-berhalter
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Oggi, per la prima volta, i tifosi vedranno la Juve di Andrea Pirlo, che avrà alcuni volti nuovi. Tra questi anche quello di Weston McKennie (non dal 1′), centrocampista statunitense arrivato dallo Schalke 04 e tutto da scoprire. 

Gregg Berhalter, ct degli USA, lo racconta così a Tuttosport: “Da calciatore mi sarebbe piaciuto giocare nella Juventus e sono felicissimo che ci sia riuscito un mio ragazzo. West ha esaudito anche il mio sogno”. 
 
TIFOSO JUVE – «Sono cresciuto nel New Jersey, vicino a New York, e nel mio Paese c’erano molti italiani nonché tanti tifosi della Juventus. Così ho sempre avuto un debole per i bianconeri: il mio preferito era Antonio Cabrini. Negli anni successivi ho apprezzato molto Ravanelli, Del Piero, Buffon e adesso, naturalmente, Cristiano Ronaldo». 
 
SORPRESO? – «No, perché Weston ha grandissime potenzialità, è ambizioso e il fatto che lo abbia preso un club mondiale come la Juventus lo conferma. Sono contento per Weston e fidatevi di me: McKennie stupirà i tifosi juventini, che sicuramente si innamoreranno di lui. Weston ha tante qualità: alla buona tecnica abbina un’ottima corsa, una fantastica abilità nella riconquista della palla e un gran tempismo che gli permette di essere prezioso anche in zona gol. E poi è un guerriero buono: è un ragazzo di personalità, ma pure positivo, solare». 
 
COME GIOCA – «Sì. Weston è un centrocampista abbastanza unico nel suo genere. È un 8 dinamico, box to box, ma anche molto duttile e particolare. Se proprio devo fare un paragone, un po’ mi ricorda Wijnaldum del Liverpool». 
 
PAROLE – «Cosa gli ho detto? Di godersi il momento e di essere orgoglioso di aver raggiunto un top club. Tutta l’America è orgogliosa di Weston. Per la Nazionale è importante avere giocatori protagonisti nei campionati più importanti e in Champions League. Adesso abbiamo Weston nella Juventus, Pulisic nel Chelsea, Dest nell’Ajax. Giocare ad alto livello, in club vincenti, migliora i singoli giocatori e di conseguenza tutta la nostra selezione». 
 
JUVE NEGLI USA – «La Juventus è già famosa qui e da quando c’è Cristiano Ronaldo lo è ancora di più. Diciamo che d’ora in poi gli amanti del soccer avranno un motivo in più per guardare la Juventus: potranno tifare per il nostro connazionale Weston. Negli Stati Uniti la Serie A è apprezzata: penso alla Juventus, ma anche all’Atalanta che pratica un calcio fantastico e alla Lazio». 
 
CHI PRENDEREBBE – «Dire Cristiano Ronaldo è scontato, ma anche Dybala è super. Senza dimenticare Chiellini, Bonucci, Alex Sandro, Cuadrado. Diciamo che ne prenderei tanti (risata)». 
 
BECKHAM – «David è stato un calciatore fantastico e adesso sta costruendo un club super professionale. Non mi stupiscono le operazioni Matuidi e Higuain». 
 
SOGNO MLS – «Il vero sogno negli Stati Uniti sarebbe avere Cristiano Ronaldo e Messi, ma anche Mbappé del Psg e De Jong del Barcellona». 
 
PIRLO – «A New York abbiamo parlato un paio di volte dopo le partite. È un grande professionista. Non mi fa strano vederlo come allenatore della Juventus perché sappiamo tutti quanto fosse un regista fantastico. Da un punto di vista puramente tecnico, lui e Beckham sono stati tra i migliori degli ultimi anni. Pirlo è stato una star da giocatore e sono convinto che lo sarà anche da allenatore». 

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fonte: ilbianconero.com