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Calhanoglu a zero – Milan, Juventus e Inter: come ai tempi d’oro. Tutto merito di Hakan Calhanoglu e del suo intraprendente procuratore, Gordon Stipic. Il turco continua a non rinnovare il contratto con i rossoneri. Trattandosi di un 2021, si è scatenata una sorta di lotta scudetto in salsa mercatara per il 26enne fantasista ex Bayer Leverkusen. Il Milan non si è ancora rassegnato a perderlo, seppur lo stipendio da 7 milioni richiesto dal giocatore per prolungare complica qualsiasi discorso.

Non a caso l’agente di Calhanoglu è segnalato attivo su più fronti. Stipic ha parlato con tanti club e ha offerto il numero 10 rossonero anche alle storiche rivali. Il salto di qualità dell’ultimo anno unito all’età (26 anni) e alla possibilità di ingaggiarlo praticamente gratis, da parametro zero, hanno fatto drizzare le antenne di Juventus e Inter.

Calhanoglu a zero, il piano della Juve

I nerezzurri già a gennaio potrebbero cedere Christian Eriksen (occhio al Paris Saint Germain) e il jolly di Stefano Pioli potrebbe diventare una bella occasione per Antonio Conte. Se l’Inter monitora la situazione, stando a quanto filtra da fonti turche la Juventus si sta muovendo in maniera sempre più decisa e concreta.

Il dg bianconero Fabio Paratici, maestro dei colpi a parametro zero dai tempi in cui lavorava in coppia con Beppe Marotta, è segnalato in avanzamento. Da Andrea Pirlo (2011) alla doppietta RamseyRabiot (2019) sono state tante e quasi tutte di altissimo livello le intuizioni in saldo: PogbaLlorenteComanKhediraNetoDani AlvesEmre Can… Calhanoglu potrebbe essere l’ultima della serie. I contatti stanno andando avanti di pari passo con le valutazioni tecnico-economiche.

Alla Continassa sembrano sempre più convinti ad affondare per il compagno di Nazionale di Merih Demiral. Con un’operazione a parametro i campioni d’Italia potrebbero risolvere una delle priorità del mercato futuro: quella di trovare un’alternativa di qualità ad Aaron Ramsey.

E il milanista, per caratteristiche, non avrebbe problemi ad agire da esterno/trequartista come il gallese. In questa stagione l’ex Bayer Leverkusen ha già collezionato 4 gol e 4 assist. Numeri che da un lato giustificano l’interesse di Juventus e Inter e dall’altro spiegano una volta di più perché Pioli, nonostante l’ascesa di Brahim Diaz, spera di non doversi privare del suo numero 10.

I dirigenti rossoneri sembrano orientati a non voler perdere il giocatore fino a giugno. Il motivo è chiaro: non indebolire la squadra, in testa alla classifica dopo un avvio sprint.

E a Calhanoglu un discorso del genere potrebbe anche convenire, soprattutto dal punto di vista economico. In quasi due mesi, però, possono cambiare tante cose. A maggior ragione ai tempi del Covid. In Turchia danno la Juventus in vantaggio per giugno, però tengono aperta una piccola possibilità anche per l’inverno.

Ovviamente attraverso un’operazione creativa, meglio se uno scambio. Nel caso dei bianconeri, potrebbe essere Federico Bernardeschi, coetaneo del turco, l’indiziato a compiere il percorso inverso andando a sostituire Calhanoglu nella squadra di Zlatan Ibrahimovic.

Discorsi futuri. Al momento la Juventus è concentrata per giugno. Come per David Alaba del Bayern Monaco, altro possibile svincolato di lusso. Per il 28enne jolly difensivo austriaco la concorrenza è ancora più ricca: Real Madrid e Manchester City su tutti.

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fonte: tuttosport.com