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Sarri rescinde Juve – Aurelio Virgili, storico amico e confidente di Maurizio Sarri, ha svelato a Tuttosport: “Maurizio Sarri vuole tornare ad allenare e si sta liberando dal contratto con la Juventus. Sa che l’esonero fa parte del gioco, è sereno e non l’ho mai sentito amareggiato o pentito. È uno degli allenatori più preparati, ma anche un uomo di cultura e valori morali. È sereno. Seppur molti lo dimentichino, ha vinto lo scudetto con la Juventus. Esattamente come i suoi predecessori”.

“Non c’è stato bisogno di consolarlo, ma l’ho fatto ridere con una storiella cinese. Forse è un bene o forse è un male aver chiuso in anticipo con la Juve. Dopo l’Europa League col Chelsea ha vinto uno scudetto ed è stato esonerato, ma adesso trionferà con un altro club e la vittoria sarà vissuta come meno scontata rispetto a quanto è accaduto con i bianconeri”. 

RESCISSIONE – “Penso e spero di rivederlo in panchina prima di Natale. Con la Juventus, nonostante quello che si dica, non ha litigato. E lo dimostra il fatto che stia parlando con il club per risolvere il contratto. Stanno cercando un accordo che soddisfi tutti e che consenta a Maurizio di sentirsi libero di allenare e alla Juventus di risparmiare”.  

FIORENTINA SOGNO – “Come tutti i tifosi viola, pur avendo il massimo rispetto per Beppe Iachini, ho un sogno: Maurizio a Firenze. Vederlo vincere con la Fiorentina sarebbe il massimo. Un ritorno al Napoli? Perché no? Maurizio è un professionista e la separazione con De Laurentiis non ha cancellato il rispetto reciproco. Ancora insieme a Paratici? Non penso succederà più, ma nel calcio mai dire mai”. 

ACQUISTO JUVE DA SARRI? – “Kulusevski. Ma Maurizio è una aziendalista, quello di non chiedere nulla è un suo limite positivo. Pensate alla sfida col Lione: Mau, a parte Cristiano Ronaldo, aveva un Higuain in fase calante, Dybala infortunato e Olivieri, un ragazzino che ora è in prestito all’Empoli in serie B…”. 

CHIESA RIMPIANTO – “Per me o per Sarri? Credo non sia un rimpianto per nessuno dei due”. 

GIOCATORI DIVERTITI CON PIRLO – “A me sembra un po’ ruffianeria, succede sempre così quando arriva un nuovo allenatore. Intanto alla seconda di campionato contro la Roma non mi sembra si siano divertiti troppo… Vediamo a fine stagione. Per il Pirlo campione, mi tolgo il cappello. Però parliamo di un tecnico che allena da due mesi. Non è ancora né Guardiola, né Mourinho”.  

PENTITO? – “Perché dovrebbe essersi pentito? Non lo è affatto. Ha conquistato uno scudetto e sicuramente avrebbe vinto altro negli anni successivi”. 

SENATORI – “Con Buffon aveva un rapporto schietto e Gigi, con Maurizio, ha raggiunto un record storico. Bonucci ha giocato sempre. E Ronaldo lo ha sempre considerato per quello che è: un grande campione”. 

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fonte: ilbianconero.com