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Commisso deluso – Il trasferimento di Federico Chiesa dalla Fiorentina alla Juventus fa ancora dibattere. Soprattutto i diretti interessati. Dopo le esternazioni del ds viola Pradè, ci ha pensato proprio il presidente Rocco Commisso, che a RTV38 è tornato sull’operazione di mercato:

Commisso deluso

“Campionato? Non ho parlato con la Lega, ma credo che si continuerà. Ne sta parlando Joe Barone (dg viola, ndr) con gli altri rappresentati. Al momento l’Italia ha una situazione migliore rispetto ad altri paesi, ma sul futuro non ci sono certezze”. 

SU CHIESA – “A suo tempo nessuno mi portò un’offerta definitiva. Con la Juve non c’era nessun accordo, sono deluso da come si è comportato lui. Abbiamo dovuto inviare i documenti a Coverciano perché non voleva venire ai Campini a salutare. Enrico mi ha mandato un messaggio, ma non Federico. Un povero immigrato è dovuto tornare in Italia per finanziare gli Agnelli vendendo un giocatore in più anni (ride, ndr)”.

SUL PRIMO ANNO A FIRENZE – “Non mi immaginavo tutto questo, ci sono stati alcuni momenti belli e altri meno, a volte troppo pesanti. Se sento che quando qualcuno che lavora per la Fiorentina viene criticato è come se la critica fosse rivolta a me”.

SUGLI ERRORI – “Non accetto una critica, quella sul fatto che Chiesa andava venduto un anno fa. Abbiamo sbagliato su Montella, se io do un aiuto lo si deve ripagare. Vincenzo 3-4 anni fa fece bene, con noi no. Il più grande errore è stato forse il suo contratto da tre anni: il mio problema non sono i soldi, ma io non li voglio buttare via”.

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fonte: ilbianconero.com