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i numeri che fanno tremare la Juve – Ma quale Champions? La Juve attuale dovrebbe temere anche il Lione fermo da 5 mesi e che arriverà alla partita di ritorno degli ottavi di finale all’Allianz Stadium con una sola partita giocata nelle gambe. Nella partita secca la differenza di preparazione e partite non si farà sentire come accadrebbe invece in una competizione più lunga. Nei 90 minuti può succedere di tutto, anche se i tuoi avversari non giocano una partita vera da una vita, a maggior ragione contro una Juve ridotta così.

i numeri che fanno tremare la Juve

Qualsiasi risultato non mette mai al sicuro i bianconeri dal ritorno degli avversari. Sarri dà colpa al calcio post-lockdown ma i 18 punti persi da posizione di vantaggio andrebbero analizzati ben oltre quello che è il momento attuale, perché anche quando la stagione era ‘normale’ la Juve era solita farsi rimontare (ricordate Madrid e la sfida col Napoli?).

PREOCCUPAZIONE – Ma non c’è solo quel dato a far preoccupare in vista del ritorno di Champions in programma a Torino il 7 agosto e nel quale la Juve dovrebbe rimontare il gol di svantaggio patito in Francia, ormai cinque mesi fa. La Juve ha subito gol in 31 partite su 48, questo non può essere colpa del lockdown, ed è un trend preoccupante che se ripetuto col Lione costringerebbe i bianconeri a segnare almeno tre gol per passare il turno e volare a Lisbona.

Ma anche le vittorie con oltre due gol di scarto sono stati merce rara in questa stagione: appena 14. Se per lo scudetto questi numeri possono bastare (grazie anche ai suicidi delle altre squadre), per la Champions non saranno abbastanza, neanche di fronte a un Lione fermo da 5 mesi. Se non succede l’imponderabile la Juve vincerà lo scudetto ma in queste condizioni rischia di non volare nemmeno a Lisbona.

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fonte: ilbianconero.com