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Sarri rischio esonero. E’ questa la clamorosa indiscrezione lanciata questa mattina da La Repubblica, secondo cui la sconfitta e la brutta prestazione in LioneJuve potranno pesare gravemente sul futuro di Maurizio Sarri. Ecco l’articolo tratto da repubblica.it:

“Dopo sette mesi di lavoro è come se la Juventus non avesse un allenatore. E’ come se si allenasse da sé. I giocatori cercano di seguire indicazioni vaghe, confuse, non assimilate. Quando Maurizio Sarri ammette di non riuscire a far passare un concetto in fondo semplice come la velocità nei passaggi e nella circolazione della palla, dimostra una candida impotenza: è il maestro che dice ai genitori di non essere capace a insegnare l’alfabeto ai ragazzini”.

Sarri rischio esonero, l’indiscrezione di Repubblica

Piaccia o no, la Juventus più forte nel tempo è sempre stata “cattiva”: con Trapattoni, Lippi, Conte, Allegri. Questa di Sarri è invece morbida come un peluche, e addirittura il capitano Bonucci ha dovuto rimproverare i compagni di scarsa concentrazione durante il riscaldamento in Francia. L’esperto guerriero aveva già capito tutto”.

Poi, è chiaro che la Juventus potrà eliminare il Lione e forse battersi per lo scudetto fino in fondo. Però sembra che qualcuno stia indossando gli abiti di un altro, nonostante qui ci sia il secondo miglior calciatore al mondo: fino a quando non si scoccerà, Cristiano Ronaldo? Fino a quando questa sua disarmante solitudine non gli peserà in modo fatale?“.

Non pochi, dentro la squadra e in sede, già in autunno avevano capito che Maurizio Sarri non è adatto alla Juventus. Succede, anzi è già successo anche al club più vincente di sempre. Siccome la Juve non esonera, adesso si tratta di arrivare a giugno e poi scegliere l’uomo giusto. Ma se la situazione dovesse precipitare, non è escluso il provvedimento drastico: cioè il ritorno di Massimiliano Allegri, al più presto, per salvare il salvabile“.

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