Rodrigo Bentancur, alla vigilia della gara con la Lazio, ha rilasciato un’intervista a DAZN.

VINCERE – “Dal primo giorno che sono arrivato mi è entrato in testa il concetto di “Vincere è l’unica cosa che conta”. La Juve è una famiglia e ti fa capire che devi vincere tutto, questo è l’obiettivo e anche tra di noi ne parliamo sempre”.

IDOLI – “Quando ero piccolo mi ispiravo a Lampard e Gerrard, poi nel ruolo di regista mi è sempre piaciuto Busquets che è un grandissimo giocatore. Ora ho la fortuna di giocare con Pjanic che è incredibile, è un amico dal quale ogni giorno provo a imparare qualcosa. Lui mi dice che devo stare tranquillo perchè la qualità e la personalità per fare quel ruolo ce l’ho. Adesso lui sta giocando benissimo in quella posizione, quindi diventa difficile sostituirlo. Mi trovo meglio come mezzala destra e lo sto dimostrando”. 

DA TREQUARTISTA –“Quando gioco sulla trequarti cambia tanto perché avere il campo alle spalle è difficile, so che devo lavorare per migliorare. E’ una bella posizione perché sei più vicino alla porta e agli attaccanti, mi piace quel passaggio forte tra le linee, fare i cambi di gioco lunghi. In quel ruolo mi piaceva moltissimo Riquelme, non ce n’è un altro come lui. Anche Recoba era uno che guardavo quando ero più piccolo. Ora è difficile trovare un trequartista con quel carattere”.

CON SARRI – “L’altro giorno ho parlato col mister e mi dice le stesse cose di Allegri. Ha detto: “tu puoi diventare uno dei centrocampisti piu’ forti al mondo, ma per fare la mezzala ti manca il gol”. Mentalmente penso che sia meglio fare il passaggio al compagno messo in posizione ottimale piuttosto che calciare in porta, devo essere piu’ egoista”.

PESO – “Sono cambiato tanto di mentalità, ora voglio vincere tutto, sono piu’ cattivo, sono migliorato a livello tecnico, ma penso che il cambio fisico sia il piu’ evidente. Peso 8, 9 chili in piu, quando ero al Boca ero molto piu’ piccolo”.

fonte: ilbianconero.com