sarri-ronaldo
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Cristiano Ronaldo è sempre l’uomo più chiacchierato, a prescindere da tutti gli eventi circostanti. La sfida di sabato contro l’Atalanta si avvicina, ma con essa non si allontanano i dubbi attorno al portoghese. Dopo la goleada con la Nazionale, CR7 sembrava recuperato, da acciacchi e malcontento che ne hanno segnato le ultime settimane in bianconero. E invece? E invece al rientro alla Continassa, Ronaldo non ha ancora svolto un allenamento intero con gruppo, lavorando in maniera personalizzata e facendo sorgere più di un dubbio sulla sua possibile partenza per Bergamo. Infatti, domattina alle 10.30 Sarri parlerà alla stampa, poi sarà di nuovo sul campo per testare la squadra prima di “salpare”. Ecco, sarà l’allenamento decisivo per capire le reali condizioni del fenomeno portoghese: solo domani, quindi, si saprà se sarà arruolabile per la delicata trasferta contro la banda di Gasperini.

Sorge più di una perplessità, analizzando gli ultimi dieci giorni di Ronaldo. Dall’esclusione in corsa con il Milan, sembra essere montato un caso diplomatico che, come tutti i casi diplomatici, si regge sulle labili basi di un confine. Lo stesso che divide il club dalla Nazionale, i bianconeri dal Portogallo. Due facce della stessa medaglia che, però, sembrano essere messe su due livelli differenti. Non per altro, ma se c’è una partita rischiosa per la Juventus è proprio la trasferta di dopodomani, contro una squadra capace di sfiancare l’avversario a prescindere dal nome e blasone che porta. Per questo, dopo la tripletta alla Lituania, in tanti si sarebbero aspettati di veder restituito dalla sosta il solito Ronaldo rigenerato, non uno mezzo acciaccato che resta in dubbio fin quando la squadra non salirà sul pullman

fonte: ilbianconero.com