ronaldo-juve-novara
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Il solito Ronaldo e una Juventus tutta nuova, con il sorprendente McKennie, un ottimo Kulusevski e il sistema di gioco rotante da 4-4-2 in fase difensiva al 3-5-2 (se non proprio un 3-2-5) in fase offensiva che rende la manovra efficiente e, per qualche sprazzo, anche spettacolare.

Certo, non si può dare un peso eccessivo all’amichevole con il Novara (5-0: Ronaldo, Ramsey, Pjaca e doppietta nel finale del 2000 Portanova), disputata sul prato della Continassa a un ritmo non esattamente indemoniato, ma a sette giorni dall’esordio in campionato, Andrea Pirlo avrà ricevuto buone sensazioni.

MCKENNIE – Per esempio, sa di poter contare sullo spessore di Weston McKennie, giocatore che potrebbe essere una delle sorprese del campionato: il ventiduenne americano ha un passo diverso, con strappi e intensità da Champions, è eccellente nel recupero, ma ha dimostrato di avere piedi educatissimi anche nel gioco corto e nel dialogo con i fuoriclasse bianconeri. Entusiasmo e fisico: è un inserimento vitaminico nella rosa bianconera.

KULUSEVSKI – Kulusevski non gioca nel suo ruolo naturale, ma viene utilizzato come centravanti boa, disimpegnandosi con diligenza, tecnica e forza. Il gol di Ronaldo nasce da un triangolo in area corto e micidiale con lo svedese che dimostra un’intesa naturale con CR7. Con un centravanti e il suo posizionamento come esterno alto o come mezzala, potrebbe essere ancora più ficcante. Intanto sembra già essere un pupillo di Cristiano.

IL 3-2-5 D’ATTACCO – Detto dei nuovi giocatori, forse la novità più sostanziale è il sistema di gioco che cambia dal 4-4-2 difensivo nel quale la difesa è schierata con Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro; il centrocampo con Ramsey, McKennie, Rabiot e Cuadrado, mentre in attacco restano Kulusevski e CR7. In fase di possesso, la Juventus cambia in modo sostanziale: Danilo si accentra con Bonucci e Chiellini; Alex Sandro scappa in avanti, così come Cuadrado che gioca molto più sulla linea degli attaccanti che su quella dei centrocampisti, visto che anche uno fra McKennie, Rabiot e Ramsey si aggiunge alle punte, diventa un 3-2-5 che offre sempre molte soluzioni per manovrare in avanti.

pirlo-bordocampo-juve
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fonte: tuttosport.com