higuain-aeroporto-solo
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Di attaccanti se ne intende eccome. Se poi sono argentini diventa il suo regno. Hernan Crespo è stato uno degli attaccanti più forti al mondo e in un’intervista a La Gazzetta dello Sport fa le carte all’attacco bianconero: “Higuain? Dico soltanto che negli ultimi anni ho visto pochi centravanti forti come il Pipita. Prima di liberarmene ci penserei bene”, le sue parole. “Io guardo le sue qualità, che sono tantissime. Non è mica semplice fare il centravanti nella squadra in cui gioca Cristiano Ronaldo, ascoltate uno che se ne intende”.

ATTACCO – “Che voglio dire? Che si deve essere disposti a fare la “spalla”, a stare nell’ombra, a lavorare per il portoghese, a fare movimenti in campo che siano funzionali al modo di giocare di Cristiano. Insomma, è necessario calarsi nella parte del comprimario e forse, per uno come Higuain, non è così semplice. Ma non discutiamo le doti tecniche, altrimenti ci prendono per matti”.

DYBALA – “Il calcio corre veloce. Non dimentichiamo che nell’estate scorsa Dybala era sul mercato e che non si trovava un ruolo stabile nel nuovo modulo di Sarri. Poi le cose sono cambiate, e magari cambieranno anche per Higuain. Dybala è più giovane del Pipita, e questo è un vantaggio, e poi tiene una posizione differente sul campo. Per natura, è uno che dribbla e fa assist, oltre che segnare. Il gol ce l’ha dentro, sì, ma non è la sua unica ragione di vita, come invece accade per un centravanti. Questa è la differenza principale tra lui e Higuain. Ed è per questa ragione che, nel processo di evoluzione del gioco della Juve, Dybala si è trovato meglio e si è costruito il futuro».

FUTURO – “Secondo me, è il 10 del presente, quando si tornerà a giocare. Uno come lui in circolazione è difficile trovarlo. E la Juve, dopo i tempi di Sivori, può riavere un altro argentino che fa impazzire gli avversari e li mette a sedere con una finta o un gioco di prestigio”.

FUTURO HIGUAIN – “Devono decidere i dirigenti, valutando l’età, il peso del contratto, i desideri dell’allenatore. Io, però, lancio una provocazione: ma il tandem Dybala-Higuain non è proponibile?”.

RONALDO – “Ecco il punto di caduta del discorso. Siccome c’è Ronaldo, che è un fuoriclasse, si deve sacrificare un altro campione. Ma, credetemi, qualsiasi allenatore costruirebbe volentieri la sua squadra basandosi su un attacco formato da Higuain e Dybala: uno crea e l’altro segna. Fantasia, potenza, precisione, tecnica: quei due, insieme, hanno tutto. Impossibile vedere una squadra in cui c’è più di un giocatore che non partecipa alla fase difensiva”.

“Se questo è Ronaldo, che non mi sembra molto portato a ripiegare, significa che Higuain e Dybala devono sbattersi in continue e sfiancanti rincorse quando il pallone ce l’hanno gli avversari. Dunque, penso che sia difficile proporre una linea offensiva con tutti e tre, a meno che non sia per un breve spazio della partita. Non può essere, insomma, un disegno tattico da mettere in campo fin dall’inizio: la squadra sarebbe troppo sbilanciata”.

fonte: ilbianconero.com