mughini-intervista-juve
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Mughini difende SarriGiampiero Mughini, noto scrittore, giornalista ed opinionista televisivo tifosissimo della Juventus, ha espresso, su Dagospia, il proprio pensiero sulla disfatta bianconera al Bentegodi di Verona, prendendo le difese di Sarri, al centro di molti attacchia da parte dei tifosi, soprattutto via social, ed attaccando più o meno indirettamente Fabio Paratici per gli acquisti della sessione estiva di calciomercato:

Mughini difende Sarri, le parole dopo Verona-Juve

E comunque Sarri, che tanti miei amici juventini crocifiggono, non c’entra nulla. E’ un grande uomo di calcio, solo che non significa niente. In campo vanno i giocatori, sono loro che pensano e palleggiano e tirano e stoppano gli avversari. Quel che conta è che quest’anno siamo di un bel po’ di punti sotto la squadra di Allegri che non giocava chissà quale calcio ma che stravinceva. Quel che conta è che non uno dei giocatori arrivati quest’estate è minimamente decisivo. Niuno“.

Se la sola nota lieta della serata è stato il gol di Cristiano Ronaldo, “una meraviglia“, oltre che un vantaggio arrivato dopo mezz’ora di difficoltà e pur ammettendo che negli scorsi anni avrebbe permesso di portare a casa i tre punti, perché “da che mondo è mondo le partite si vincono in difesa“, Mughini non cade nel dualismo mediatico Sarri-Allegri, conscio del fatto che la Juve di oggi non palesa problemi nel solo pacchetto arretrato, in quanto anche l’attacco “non fluttua a meraviglia“.

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fonte: tuttosport.com