pjanic-intervista-juve
pjanic-intervista-juve

Il pareggio contro il Sassuolo e soprattutto la sconfitta in casa della Lazio hanno lasciato qualche strascico nello spogliatoio della Juventus, superata dall’Inter di Antonio Conte in vetta alla classifica e al primo momento di piccola crisi in stagione. A conferma che i bianconeri abbiano sofferto e non poco i due passi falsi di fila sono arrivate le parole di Miralem Pjanic in conferenza stampa, alla vigilia dell’ininfluente partita contro il Bayer Leverkusen in Champions League:

“Ci siamo parlati, detti delle cose. Spero che sul campo si vedrà. Nelle prossime continuiamo a fare quello che sappiamo fare bene: vincere”. Un confronto a tutti gli effetti, insomma: “Ci siamo detti delle cose che sentivamo dentro di noi, ci siamo parlati per il bene del gruppo. Niente di drammatico, ma quello che bisogna migliorare e fare“. 

E ORA… – Per capire quali saranno gli effetti di questo confronto non resta che attendere la trasferta di Leverkusen di domani, ma soprattutto la prossima sfida davvero importante, domenica alle 15 contro l’Udinese, per tornare a vincere in campionato. Quel che è certo è che il gruppo si stringe intorno a Maurizio Sarri: “Ci fidiamo del mister. Tantissimo. Siamo una squadra unita, con lui, con lo staff. Dopo 5 anni di Allegri arriva un nuovo mister, ci sono cambiamenti.

Ovviamente, non può girare tutto, non ho visto altrove che giri tutto dopo neanche 6 mesi. Penso che i risultati siano stati buoni. Il gioco del mister richiede ancora di più, giustamente. Questa squadra ha talmente potenziale…”. Questione di stimoli, a più riprese sottolineati da Sarri, di tornare a divertire e divertirsi, ritrovando la miglior solidità a livello difensivo. E, in ultima istanza, a vincere.

fonte: ilbianconero.com