sarri-conferenza-pre-partita
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Maurizio Sarri, in conferenza stampa, commenta così Atalanta-Juve:

ATALANTA – “E’ chiaro che giocare a Bergamo con l’Atalanta, da qualche stagione, non è semplice per nessuno. Partita difficilissima per tutti, soprattutto nei momenti in cui loro tengono questa partita su intensità e ritmi non comuni per il campionato italiano. Noi siamo partiti piuttosto bene, dopo il rigore abbiamo perso la testa. Abbiamo pensato troppo alle decisioni arbitrali e troppo poco a quanto fatto in campo. L’Atalanta ha preso in mano la partita e ci ha messo in difficoltà.  Abbiamo avuto la fortuna di pareggiare in un momento di stanca della partita, poi il merito sull’1-1 di raccogliere velocemente la palla perché subito abbiamo avuto la convinzione di poterla vincere e abbiamo fatto 20-25 minuti di buon livello. Sono contento di un risultato perché è un risultato importante. Ho la consapevolezza che giocare contro l’Atalanta, anche quest’anno, sarà un bel problema per tutti”. 

BERNARDESCHI – “Ha preso un colpo, ha cominciato ad avere problemi di respirazione, nausea, vomito. Colpo al diaframma, valuteremo nelle prossime ore”. 

PROBLEMI – “Il problema è stato quando noi abbiamo tolto la testa dalla partita, loro ci aggredivano in avanti e ci portavano via palla quasi sistematicamente. Perdendo il controllo della partita e della palla, o tieni la palla coperta – pallone su pallone – o finisci per subire l’ampiezza dei loro esterni. Perché se gli consenti il cambio di gioco ripetutamente o di poter svariare il gioco con grande facilità, poi l’ampiezza degli esterni può dare fastidio, soprattutto se si smette di scivolare in avanti coi difensori esterni e poi diventa una partita di troppo dispendio per i centrocampisti di centro-destra e centro-sinistra. Perdi il controllo della ppartita, e se l’Atalanta te la porti negli ultimi 20 metri è un problema di difficile soluzione”. 

KHEDIRA – “Sembra un problema? Se Khedira è un problema, io me li tengo volentieri. Ha un’intelligenza tattica mostruosa, poi può darsi che quando le partite viaggiano su certi livelli di ritmo e intensità possa avere un attimino di difficoltà. Però Khedira un grande problema… può dare l’impressione di avere difficoltà sui ritmi, però un grande problema sinceramente non riesco a vederlo”. 

COME ALLEGRI – “Che ci sia da lavorare è indubbio, che questa squadra abbia l’istinto del killer nel momento in cui gli avversari calano di ritmo e intensità è altrettanto indubbio. Poi chiaramente per sfruttare queste qualità tecniche, e questa squadra ce l’ha, le abbiamo messe nella partita quando l’Atalanta è calata dal punto di vista della intensità e delle aggressività”.

GOL ALL’ULTIMO – “Spiegazione dei gol negli ultimi 10 minuti? Ci sono situazioni in cui succede in maniera naturale. A volte succede perché si chiudono le squadre, e per 60 minuti hanno capacità di farlo con applicazione fisica e mentale. Appena si va in fatica, l’intensità fisica inizia a calare e la capacità di rimanere concentrati con continuità inizia a calare. Per le squadre che hanno fatto la partita inizia a essere facile raccogliere nel finale. Abbiamo colto un calo di aggressività da parte degli avversari. Il gol del’1-1 ha invertito completamente l’inerzia della partita”

fonte: ilbianconero.com