Diego Simeone parla alla vigilia del match di Champions tra il suo Atletico Madrid e la Juventus: “Ogni partita è una storia a sé, Joao Felix? E’ da poco che è con noi, purtroppo si è infortunato un mese fa e non abbiamo potuto usufruirne ultimamente, è un calciatore diverso con caratteristiche che ci servono e non abbiamo nel resto dalla squadra. E’ umile e ha voglia di lavorare, vuole migliorare e ha le qualità per farlo”.

FARE GOL – Sappiamo bene che il calcio dipende dalle situazioni che uno crea, dobbiamo analizzare la superiorità numerica rispetto al Granada. Ci sono due squadre e dobbiamo arrivare in area il più possibile.

PRIMO POSTO  -Il modo in cui lavoriamo ci impone di affrontare ogni partita facendo il meglio, facciamo il meglio per vincerle tutte. La Juve è un avversario forte, Sarri ha uno stile preciso e determinato che sta cercando di trasmettere il suo messaggio ai calciatori della Juve. Dobbiamo cercare di portare la Juve dove vogliamo noi.

JUVE – Parlare a novembre non è giusto, è presto, si parla ad aprile o maggio, dove si vede cosa è successo in tutta la stagione, è ancora presto e la Juve ha grandi campioni che andranno benissimo con lo stile di Sarri, hanno qualità e possono giocare in diversi ruoli, la Juve sarà ancora protagonista, è sempre successo e non credo che questo anno sia diverso. Ci stiamo concentrando sulla forza della squadra, solo così saremo competitivi. 

RONALDO – Perché orgoglio ferito di Ronaldo? Che è successo? Quella è casa vostra, Ronaldo è un campione, noi contro di lui abbiamo sofferto sempre, è il numero uno, un calciatore straordinario con diverse situazioni per fare sempre bene. Non è lui contro Atletico. Noi veniamo alla vostra casa che è bellissima, aspettiamo di fare una bella partita.

FILOSOFIA – Non mi piace parlare di queste cose, noi cerchiamo di lavorare per avere i risultati, che arrivino facendo 10-5 o 30 passaggi corretti non ci importa