Il futuro del centrocampo della Vecchia Signora potrebbe presto tingersi con i colori della Costa d’Avorio. Le strade di Torino e quelle del possente mediano africano Frank Kessie appaiono ormai indirizzate verso un binario comune, spinte da una fortissima attrazione reciproca che sta portando il giocatore a congelare qualsiasi proposta alternativa. Per Ricky Massara si tratterebbe del felice compimento di un vecchio legame professionale, ma soprattutto della risposta ideale alle richieste espresse dalla guida tecnica.
La dirigenza torinese è infatti alla ricerca di un elemento capace di prendere in mano le redini della squadra e il profilo in questione rappresenta un’occasione più unica che rara. Oltre a essere una delle opportunità più ghiotte dell’intero panorama degli svincolati, l’ex rossonero garantisce una versatilità tattica totale, potendo agire indifferentemente come regista arretrato, costruttore di gioco avanzato o incursore di rottura. Un innesto che Luciano Spalletti accoglierebbe a braccia aperte per iniettare massicce dosi di temperamento e solidità a un reparto che, in passato, ha mostrato preoccupanti passaggi a vuoto nei momenti clou.
Calciomercato Juve, Kessie vuole solo i bianconeri: le novità

Sebbene la convergenza di intenti tra le parti sia totale, l’ostacolo principale da superare resta quello legato all’intesa finanziaria. Il calciatore fa valere lo status di svincolato per spuntare condizioni d’ingaggio molto elevate, ma a Torino i tetti salariali sono rigidi. La trattativa si sta sviluppando attorno a dei principi precisi. La richiesta di partenza: l’entourage del centrocampista ha inizialmente sparato alto, chiedendo un salario annuale di ben 8 milioni di euro netti, a cui andrebbe sommata una cifra identica da corrispondere sotto forma di premi alla firma e spettanze per gli intermediari.
Dall’altra parte la controproposta della Juventus è quantificabile in circa 4,5 milioni a stagione con una scadenza fissata al 2028, arricchita da una clausola per prolungare ulteriormente fino al 2029. La distanza tra domanda e offerta c’è, ma l’accordo non appare affatto impossibile. Si lavora con intensità alla ricerca di una via di mezzo che possa soddisfare le ambizioni del calciatore senza far saltare i parametri del club piemontese. Magari la fumata bianca può arrivare in proiezione dei 5 milioni e poco più.
Intanto, come si legge su TuttoSport, il club bianconero ha chiesto esplicitamente al giocatore di non prendere in considerazione i sondaggi provenienti da altre leghe e di pazientare ancora qualche giorno. Il problema, infatti, non riguarda unicamente lo stipendio, ma è legato alla necessità di liberare spazio nell’organico per accogliere un nuovo stipendio di questa portata. La macchina del mercato torinese deve prima concludere alcune operazioni in uscita, creando le precondizioni ideali a livello di rosa e di monte stipendi.
Nel frattempo, Massara mantiene un canale di comunicazione quotidiano e proficuo con l’agente del calciatore, trovando una sponda collaborativa e complice. La determinazione reciproca fa ben sperare: i giorni che verranno a partire dalla prossima settimana si preannunciano caldi e potenzialmente risolutivi per l’esito della trattativa. Il giocatore aspetta l’ultimo affondo formale da parte della Juventus, convinto che il progetto prospettato sia quello perfetto per rilanciare le sue ambizioni ai massimi livelli.