Kessie ha sparato questa cifra per firmare con la Juve: il retroscena

Il mercato calcistico è fatto di ritorni di fiamma, di forti nostalgie e di freddi calcoli economici. Spesso i calciatori che scelgono l’esilio dorato nei campionati del Medio Oriente avvertono, dopo qualche tempo, il richiamo del grande calcio europeo. Come nel caso di Franck Kessie, la cui avventura in Arabia Saudita è giunta ormai ai titoli di coda e tra una decina di giorni si svincolerà a costo zero. Una decisione irrevocabile, tanto che l’ex Milan ha recentemente rispedito al mittente una proposta di rinnovo faraonica da parte dell’Al-Ahli con un biennale da ben 12 milioni di euro a stagione. La voglia di Serie A ha superato qualsiasi lusinga economica, del resto direttamente dal Mondiale ha ammesso: L’Italia mi manca tantissimo, lì ho trascorso quasi nove anni della mia vita. Sul futuro vedremo cosa accadrà”.

E nel frattempo si è proposto alla Juventus, nuovamente. I primi approcci concreti risalgono infatti a metà gennaio, quando fu lo stesso calciatore a sondare il terreno per un possibile approdo a Torino. In quella sessione invernale non ci furono però i tempi tecnici per trovare un accordo con l’Al-Ahli per il cartellino, ma le parti si lasciarono con la promessa di riaggiornarsi a parametro zero e ora è arrivato il momento. Ma nonostante il passaggio da Damien Comolli a Giovanni Carnevali, l’ex Atalanta resta un nome caldo per il mercato bianconero e gradito a Luciano Spalletti.

Calciomercato Juve, quanto ha chiesto Kessie ai bianconeri

Calciomercato Juve
Calciomercato Juve, la richiesta di Kessie

I nodi, tuttavia, vengono al pettine quando si passa dai corteggiamenti formali alle cifre reali. Secondo quanto svelato da Tuttosport, il grande ostacolo alla fumata bianca è rappresentato dalle pretese contrattuali dell’ivoriano. Nonostante Kessie sia reduce da un triennio arabo in cui ha guadagnato la bellezza di 42 milioni di euro complessivi, le sue richieste per tornare in Italia restano altissime: il centrocampista esige un ingaggio a doppia cifra. Ovvero uno stipendio da 10 milioni di euro.

Una cifra monstre che cozza violentemente con la nuova politica di austerity della Juventus. E Carnevali è stato categorico: la società non intende per nessun motivo sforare il tetto massimo d’ingaggio da 6 milioni di euro annui stabilito con il rinnovo di Kenan Yildiz. Per metà settimana è previsto un vertice ufficiale a Milano tra l’amministratore delegato bianconero e l’agente di Kessie per fare chiarezza. La Juventus metterà subito le carte in tavola: se l’ivoriano desidera davvero sposare il progetto di Spalletti dovrà dimostrarlo nei fatti, riducendo drasticamente le proprie pretese economiche. In caso contrario la dirigenza volterà immediatamente pagina senza impantanarsi in trattative estenuanti. Nel frattempo, se vuole, la proposta da 5 milioni di euro per tornare in Italia e nel grande calcio è lì sul tavolo.