Si spinge per la cessione di Fabio Miretti al Bologna, passaggio fondamentale per sbloccare l’arrivo di Franck Kessié sotto la Mole come annuncia TuttoSport oggi in edicola. Il piano strategico ricamato con pazienza dai vertici dell’area sportiva di via Druento procede a passi spediti verso la conclusione. La dirigenza torinese confida di incassare circa 15 milioni di euro dalla vendita a titolo definitivo del talento cresciuto nel vivaio, da tempo nel mirino dei rossoblù emiliani.
Le risorse recuperate da questa operazione, sommate all’uscita di Vasilije Adzic, offriranno la sostenibilità finanziaria necessaria per perfezionare il tesseramento del centrocampista africano, libero da vincoli contrattuali e pronto per iniziare la sua nuova avventura italiana. Kessie si aggiungerebbe così a Jeff Ekhator, Zeki Celik, Randal Kolo Muani e Kerim Alajbegovic in attesa di John Lucumì altrettanto vicino e di un portiere e un secondo centravanti per chiudere la sessione estiva.
Calciomercato Juve, accordo totale con Kessie

I confronti tra l’entourage dell’ex mediano del Milan e la dirigenza bianconera sono ormai quotidiani e hanno portato a una svolta insperata fino a qualche settimana fa. Le parti si sono avvicinate in maniera quasi definitiva sulla cifra dello stipendio, i premi d’ingresso e le spettanze riservate ai procuratori, trovando l’intesa ideale per formalizzare il contratto. Frederic Massara ha sempre considerato l’ivoriano la prima scelta assoluta per regalare muscoli e senso della posizione al centrocampo. La possibilità di accaparrarsi le prestazioni del trentenne a costo zero rappresenta un’occasione imperdibile per la società, decisa ad accelerare per mettere il prima possibile la firma sul documento definitivo.
L’innesto di un profilo di peso internazionale richiede un’accurata ristrutturazione della rosa prima dell’inizio delle competizioni ufficiali. L’uscita del giovane azzurrino verso l’Emilia costituisce il tassello decisivo per liberare spazio e risorse economiche, assecondando sia le esigenze di bilancio societarie sia le richieste di Luciano Spalletti. La volontà di completare l’organico con un interprete esperto spinge i dirigenti a chiudere il prima possibile il mercato in uscita. Una volta perfezionato l’addio del prodotto delle giovanili, la Signora potrà formalmente accogliere il suo nuovo padrone della mediana.
Poi un difensore, riconosciuto in Lucumì, un portiere tra Zion Suzuki e Guglielmo Vicario e un altro attaccante che potrebbe essere Joshua Zirkzee in prestito dal Manchester United. Sarebbero gli 8 gli acquisti totali per consegnare a Spalletti che avrà l’obbligo di riqualificarsi almeno in Champions League. Senza disdegnare la possibilità di giocarsi anche qualcosa in più man mano. Lo impone la storia bianconera.