Kessié-Juve, che beffa: i motivi dell’affare sfumato in extremis 

La telenovela legata al futuro di Franck Kessié si è chiusa con il più amaro dei colpi di scena per la dirigenza di Torino. Quando la strada sembrava ormai spianata per il suo approdo alla corte di Luciano Spallettil’operazione è crollata in maniera definitiva a seguito del no categorico incassato dal centrocampista ivoriano. Un rifiuto che lascia il reparto mediano della Juventus sprovvisto dell’innesto di sostanza e temperamento tanto invocato dalla guida tecnica, aprendo al contempo le porte a una virata clamorosa che proietta nuovamente il calciatore verso il suo passato.

A far saltare il banco nell’appuntamento risolutivo sono state le distanze incolmabili sulla struttura contrattuale e sulle componenti finanziarie dell’accordo. I vertici bianconeri si erano spinti a formulare un’offerta basata su due anni di ingaggio con opzione unilaterale in favore del club per un ulteriore campionato, fissando una quota fissa di 4 milioni di euro unita a due milioni di bonus legati a traguardi di rendimento e di squadra non semplici da raggiungere. La proposta non ha però scaldato il giocatore e il suo entourage, rimasti fermi sulla richiesta di una continuità pluriennale più solida.

Calciomercato Juve, perché è saltato Kessié in bianconero

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Calciomercato Juve, perché è saltato Kessié

Oltre alla durata del vincolo, l’ulteriore scoglio che ha definitivamente congelato le trattative è legato alle competenze accessorie come svelato da TMW. Il premio alla firma preteso dal calciatore e le commissioni destinate all’agente George Atangana hanno eretto un muro insormontabile per la società piemontese, poco incline a derogare dai propri parametri gestionali in una fase del mercato in cui ogni euro in uscita richiede la massima cautela. Constatata l’impossibilità di trovare una quadra su queste condizioni, i dirigenti si sono visti costretti a registrare l’interruzione irreversibile del dialogo.

In questo scenario di assoluta stasi, si è inserito con prepotenza il blitz condotto da un’altra realtà di spicco della Serie A. L’Atalanta ha scompigliato le carte rilevando a sorpresa l’affare e garantendo al classe 1996 le condizioni richieste: un contratto triennale da 4,5 milioni a stagione condito da un ricco incentivo al tesseramento. Un ritorno romantico a Bergamo a nove anni di distanza dalla prima avventura, che consuma la beffa perfetta a danno dei torinesi e li obbliga a rivoluzionare i piani nel finale di sessione. “La famiglia Percassi, quella Pagliuca e tutta la Società nerazzurra rivolgono un caloroso bentornato a Franck Kessié augurandogli le migliori soddisfazioni, personali e di squadra, in maglia nerazzurra”, si legge nella parte conclusiva del comunicato ufficiale dell’Atalanta.