Giornate frenetiche alla Continassa sul fronte delle entrate. La dirigenza bianconera sta spingendo sull’acceleratore per regalare a Luciano Spalletti il suo nuovo punto di riferimento offensivo in vista dell’imminente tournée ad Hong Kong e Perth, ovvero l’ambitissimo Randal Kolo Muani per il quale ora si intravede finalmente la fumata bianca. Come riporta TuttoSport oggi in edicola, l’amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore tecnico Ricky Massara puntano a definire l’operazione prima di domenica, data prevista per il decollo della squadra verso l’Estremo Oriente, così da mettere subito a disposizione del mister il rinforzo d’attacco richiesto. Le rotazioni contate nel settore avanzato — complici i programmi di recupero fisici, le assenze post-Mondiale e la gestione delle energie — rendono infatti indispensabile l’innesto immediato della punta francese.
La trattativa con il Paris Saint-Germain è entrata nella sua fase cruciale. Per superare le ultime resistenze dei campioni di Francia e avvicinarsi alle loro richieste, la società piemontese ha strutturato un piano finanziario rigoroso ma competitivo, improntato sulla massima sostenibilità economica. I dirigenti torinesi hanno messo sul piatto una quota fissa attorno ai 40 milioni di euro, arricchita da una serie di bonus di rendimento. E per colmare il divario con la cifra di 50 milioni pretesa dal club parigino, la Juventus ha inserito nella trattativa sia una revisione sui bonus sia una percentuale d’incasso su una potenziale cessione a venire.
Calciomercato Juve, Kolo Muani primo grande colpo estivo

I vertici di via Druento attendono ora il via libera definitivo da Parigi, sorretti da una cauta fiducia sull’esito positivo dell’affare prima del fine settimana. Se l’operazione andrà a buon fine nei tempi sperati, Kolo Muani rappresenterà a tutti gli effetti il primo vero e proprio investimento pesante dell’estate bianconera. Fino a questo momento, infatti, il mercato è andato a rilento con appena due innesti ma non di prima fascia. Il primo ad aver messo piede al J Medical è stato il giovane Jeff Ekhator, classe 2006 prelevato dal Genoa per circa 16 milioni di euro. Un’operazione orientata al futuro, pensata per aggiungere freschezza, doti fisiche ed eclettismo al reparto, ma che per anagrafica e percorso necessita del giusto tempo per integrarsi a livelli apicali.
Il secondo e finora ultimo arrivo è stato quello di Zeki Celik, scippato a sorpresa alla Roma da cui si era da poco svincolato per andare a coprire con intelligenza e senza costi di cartellino la corsia di destra. L’eventuale affondo su Kolo Muani segnerebbe quindi un cambio di passo netto: non più un’opportunità a parametro zero o una scommessa verde su cui lavorare a lungo termine, ma un investimento da prima fascia destinato a spostare da subito gli equilibri dell’attacco di Luciano Spalletti. Un colpo di spessore internazionale per l’attacco, alla ricerca poi di un secondo bomber di pesi come richiesto dal mister.