Scatta l’ora della verità in casa torinese per completare l’operazione più attesa dell’estate. La Juventus si trova di fronte all’aut-aut definitivo come riporta TuttoSport: chiudere entro le prossime ore il trasferimento di Randal Kolo Muani oppure virare in maniera decisa verso le opzioni d’emergenza. L’obiettivo primario della dirigenza guidata da Giovanni Carnevali è quello di aggregare il centravanti francese alla lista dei convocati per l’imminente spedizione intercontinentale, garantendo così a Luciano Spalletti il punto di riferimento offensivo titolare su cui plasmare la nuova squadra.
Un’accelerazione propiziata anche dalla definitiva uscita di scena di Lois Openda, il cui passaggio al Lione – ora ufficiale – ha contribuito a snellire l’organico e le manovre nel reparto avanzato. Sul fronte personale, l’intesa tra la società piemontese e la punta transalpina è cieca e blindata: al classe ’98 è già stato preparato un quinquennale da 5 milioni di euro netti a stagione. L’ex Eintracht ha inoltre rifiutato ogni altra destinazione, spingendo forte per il ritorno sotto la Mole anche a costo di finire ai margini delle sedute d’allenamento dell’Under 19 parigina, fuori dalle scelte di Luis Enrique.
Calciomercato Juve, corsa contro il tempo per Kolo Muani

I nodi principali continuano però a riguardare le pretese economiche del Paris Saint-Germain. Se in precedenza la trattativa si era spinta fino a cifre considerevoli, l’operato di Carnevali ha rimesso in piedi il dialogo fondandolo su una struttura sostenibile: un prestito corredato da bonus graduati — capaci di far lievitare l’incasso finale complessivo attorno ai 50 milioni — affiancato da una percentuale da garantire ai francesi sulla futura rivendita.
Sullo sfondo, l’area sportiva capeggiata da Ricky Massara mantiene vivi i contatti per coprirsi le spalle. La pista di scorta conduce a Joshua Zirkzee, profilo caldeggiato dall’agente Kia Joorabchian e desideroso di ritrovare la Serie A per rilanciarsi dopo una parentesi poco brillante al Manchester United. Nonostante l’apertura dei Red Devils a una formula in prestito, la candidatura del giovane olandese non convincerebbe appieno la guida tecnica sotto il profilo strettamente tattico come svela sempre TuttoSport: Spalletti cercherebbe infatti una punta pura capace di dominare l’area di rigore, mentre l’ex Bologna interpreta il ruolo da eclettico “nove e mezzo” incline a raccordare il gioco.
Dunque sebbene rappresenti un’opportunità di alto livello, l’ipotesi Zirkzee rimane secondaria rispetto alla fisionomia di Kolo Muani. La giornata odierna rappresenta il vero spartiacque: con il materiale tecnico già pronto, la Juventus attende il via libera finale per chiudere una lunghissima rincorsa partita non quest’estate ma mesi e mesi fa per dei contatti mai davvero interrotti malgrado il trasferimento al Tottenham nella passata sessione estiva.