La Juve incassa 20 milioni: ecco la prima cessione (e plusvalenza)

Il bilancio della Juventus sta per ricevere una boccata d’ossigeno straordinaria grazie a un’operazione di mercato virtualmente conclusa all’estero, pur senza il coinvolgimento diretto di un calciatore attualmente presente in rosa. Nelle casse del club bianconero è infatti in arrivo un tesoretto pesantissimo, quantificabile in circa 20 milioni di euro. Questa generosa plusvalenza non deriva da una cessione interna operata dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali, bensì da una clausola sulla futura rivendita che la dirigenza torinese si era intelligentemente riservata nel recente passato.

Il protagonista di questo inaspettato domino milionario è Tarik Muharemovic, centrale difensivo bosniaco classe 2003 cresciuto nel vivaio della Next Gen. Il calciatore, esploso definitivamente nell’ultimo biennio con la maglia del Sassuolo, è diventato l’oggetto del desiderio di una vera e propria asta internazionale nel Regno Unito, scatenando l’interesse dei club più ricchi del mondo. Dunque diversamente dai programmi precedenti, non vestirà il bianconero per un bis a Torino ma la sua figura sarà comunque preziosa per la causa maggiore juventina.

Calciomercato Juve, pronto l’incasso per Muharemovic

Calciomercato Juve - Muharemovic
Mercato Juve: niente ritorno per Muharemovic

Il futuro del difensore ventitreenne nato a Lubiana sarà con ogni probabilità in Premier League. Sulle sue tracce si sono mosse contemporaneamente diverse compagini d’oltremanica, pronte a darsi battaglia a suon di milioni per assicurarsi le sue prestazioni sportive. In prima fila si registra il forte inserimento del Leeds, segnalato attualmente in netto vantaggio rispetto alla concorrenza agguerrita rappresentata da Newcastle, Sunderland e Bournemouth. La settimana in corso si preannuncia decisiva per la fumata bianca come assicura TuttoSport oggi in edicola.

La valutazione complessiva del cartellino del bosniaco ha raggiunto vette importanti, oscillando tra una base minima di 36 milioni fino a toccare un tetto massimo di 40 milioni di euro. Dal momento che la Juventus vanta un diritto di incasso pari esattamente al 50% sulla futura rivendita del giocatore, la telefonata di conferma da parte del Sassuolo si tradurrà automaticamente in un assegno pulito da 18 o 20 milioni di euro a favore dei bianconeri. Una cifra provvidenziale che permetterà alla Continassa di sbloccare i nodi legati alle trattative in entrata.

Perché Muharemovic non tornerà più alla Juve

Calciomercato Juve - Muharemovic
Mercato Juve, Muharemovic non tornerà più in bianconero

Prima che l’asta inglese entrasse nel vivo, la Juventus aveva seriamente accarezzato l’idea di riportare il centrale a Torino per metterlo a disposizione di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano ne stimava le doti e la dirigenza ha valutato a lungo il suo profilo. Il matrimonio è tuttavia naufragato per ragioni di matrice economica e gestionale. Forte della sua imponente valutazione di mercato, l’entourage di Muharemovic ha avanzato richieste d’ingaggio molto elevate, comprese tra i 3 e i 4 milioni di euro stagionali. Un parametro giudicato eccessivo da Carnevali, che per il ragazzo intravedeva un percorso di crescita decisamente più graduale.

Inoltre lo stesso difensore non è mai parso del tutto convinto di un ritorno sotto la Mole, portandosi ancora dietro le scorie emotive dell’estate 2024, quando si era sentito messo alla porta in seguito al ritiro precampionato di Herzogenaurach sotto la gestione di Thiago Motta, dopo un’annata trascorsa senza mai racimolare una sola presenza ufficiale con Massimiliano Allegri. Situazione che alla fine ha condizionato in buona percentuale l’intera situazione, indirizzando il difensore reduce dal Mondiale 2026 appunto verso l’Inghilterra che al capoluogo torinese.

Chi comprerà la Juve con l’incasso di Muharemovic

Calciomercato Juve, Carnevali
Calciomercato Juve, novità Carnevali

Questo improvviso e cospicuo incasso garantisce alla Juventus la liquidità necessaria per operare con maggiore serenità sul mercato. Se da un lato Spalletti ha dovuto depennare il nome del bosniaco dalla lista dei potenziali rinforzi per la retroguardia, dall’altro la dirigenza sa di poter reinvestire la somma per sbloccare altre priorità, a partire dal reparto avanzato, dove restano caldi i nomi di Randal Kolo Muani e Alexander Sorloth.

Il tesoretto potrebbe tuttavia essere dirottato con decisione sulla porta, per risolvere il delicato casting legato al ruolo di vice di Michele Di Gregorio. Tramontata quasi definitivamente – secondo TuttoSport – la pista che porta a Emiliano Martínez, a causa delle pretese economiche dell’Aston Villa che valuta l’argentino ben 12 milioni a fronte dei 6 o 7 offerti dai torinesi, stanno salendo vertiginosamente le quotazioni di Guglielmo Vicario. Il portiere della nazionale italiana si trova attualmente ai margini del progetto tecnico del Tottenham, dove riveste il ruolo di terza scelta. La prospettiva di prelevarlo dagli Spurs attraverso la formula di un prestito con diritto di riscatto intriga moltissimo la Juventus, pronta a sfruttare i soldi della plusvalenza per regalarsi un nuovo numero dodici di assoluto affidamento internazionale.