Il futuro dell’attacco della Juventus si trova a un bivio cruciale. La pianificazione del reparto offensivo per la prossima stagione ruota inevitabilmente attorno alla figura di Dusan Vlahovic, protagonista di una vera e propria telenovela contrattuale che tiene col fiato sospeso l’intero ambiente bianconero. Con lo status di svincolato ormai acquisito e le trattative arenatesi con la precedente gestione, il bomber serbo è da tempo considerato con un piede e mezzo lontano da Torino. Tuttavia l’insediamento ufficiale di Giovanni Carnevali nel ruolo di amministratore delegato ha rimescolato improvvisamente le carte in tavola, aprendo la strada a un tentativo in extremis per evitare un addio a parametro zero che avrebbe del clamoroso.
L’arrivo del nuovo dirigente apicale ha portato una ventata di pragmatismo alla Continassa. Carnevali sa bene che perdere un patrimonio tecnico ed economico come il classe 2000 senza alcun indennizzo rappresenterebbe un duro colpo per il club. Per questo motivo, l’amministratore delegato ha deciso di muoversi in prima persona, pianificando un vertice d’urgenza con l’attaccante e il padre Milos. Del resto economicamente parlando, senza assecondare le richieste folli di Vlahovic, ‘riacquistare’ Dusan sarebbe comunque meno dispendioso di prendere un altro attaccante di caratura internazionale come Alexander Sorloth o Randal Kolo Muani.
La mossa a sorpresa consiste in un cambio di strategia rispetto al passato: sul tavolo verrà proposto un contratto triennale, allungando di una stagione la base temporale su cui si era mossa la precedente gestione. Un’offerta importante che mira a blindare il giocatore, pur sapendo che la Juventus non potrà comunque assecondare richieste fuori parametro o aste al rialzo. La dirigenza è consapevole del fatto che, se Vlahović avesse già tra le mani una proposta irrinunciabile da parte di una big europea, avrebbe già firmato. Il fatto che sia ancora senza squadra suggerisce che le pretese del suo entourage stiano rallentando anche i club esteri, lasciando margini di inserimento. La Juventus gioca quindi sul fattore tempo: se nel giro di un paio di settimane il serbo non dovesse trovare una sistemazione, l’offerta triennale di Carnevali potrebbe trasformarsi nell’unica vera proposta.
Rinnovo Vlahovic-Juventus, cosa ne pensa Luca Toni

A confermare l’importanza della questione è intervenuto anche un grande ex bomber del calcio italiano e della Nazionale, Luca Toni. Esprimendosi a margine di un evento a Firenze ai microfoni di TMW, l’ex attaccante ha analizzato con lucidità il dossier legato al centravanti bianconero: “Dipenderà anche dal volere del tecnico però se lasci partire un attaccante come Vlahovic a parametro zero poi devi trovarne anche un altro. In Europa non vedo tanti attaccanti che possono spostare gli equilibri a meno che tu non vada sui top top. Vlahovic è ancora giovane e mi piace e in area di rigore si fa dare… del lei”.
Le parole di Toni dunque sintetizzano alla perfezione il rischio e paradosso che corre la Juventus: l’addio del serbo costringerebbe la società a investire cifre astronomiche per trovare un sostituto dello stesso livello sul mercato internazionale e senza la garanzia dello stesso rendimento nell’ultima stagione. Carnevali lo ha compreso subito in questi primi giorni juventini e si giocherà le sue carte fino all’ultimo secondo, in una vera e propria partita a poker di mercato che si deciderà solo all’ultima mano.