La ricerca del nuovo portiere Juventus è entrata in una fase caldissima, caratterizzata da una complessa tela diplomatica e da forti tensioni internazionali. Dopo l’addio programmato di Michele Di Gregorio anche se fa resistenza, finito nel mirino del Leeds United proprio mentre il club inglese definisce l’affare Tarik Muharemovic, la priorità assoluta di mercato per la dirigenza bianconera resta la copertura della porta. Il tecnico Luciano Spalletti, supportato dai dirigenti Giovanni Carnevali e Ricky Massara, ha individuato da tempo l’obiettivo ideale in Emiliano Martinez.
Tuttavia l’operazione, come noto, ha registrato un brusco rallentamento dovuto anche all’irritazione serpeggiante nei corridoi dell’Aston Villa. Il club di Birmingham ha alzato un vero e proprio muro difensivo attorno al proprio tesserato, infastidito dall’approccio economico della Juventus come svela il Corriere dello Sport, per delle cifre proposte ritenute decisamente al ribasso e non in linea con il valore del campione argentino.
Nuovo portiere Juventus, è caos per Dibu Martinez

A scatenare il malumore della dirigenza inglese sono state le cifre messe sul piatto da Torino. La Juventus ha formulato una proposta complessiva da 6,5 milioni di euro, strutturata attraverso la formula del prestito con l’aggiunta di un diritto di riscatto condizionato e diversi bonus. Si tratta di una valutazione che l’Aston Villa considera quasi offensiva, poiché equivale all’incirca alla metà rispetto alla richiesta iniziale dei Villans, inizialmente attestata sui 12 milioni e successivamente rimodulata attorno ai 10 milioni di euro come base fissa per il cartellino.
La reazione del club britannico è stata perentoria. Il direttore dell’area sportiva, Damian Vidagany, è intervenuto pubblicamente per smentire con forza le voci di una cessione imminente e agevole, dichiarando anzi il Dibu assolutamente incedibile per la prossima stagione sportiva. Il dirigente ha sottolineato l’importanza dell’estremo difensore classe 1992 all’interno del progetto tecnico, blindandolo a parole di fronte alla stampa. Dietro questa presa di posizione ufficiale c’è anche il volere del proprietario del club, Nassef Sawiris, uomo molto attento alle formalità e ai modi, che non ha affatto gradito la narrazione mediatica e le pressioni subite negli ultimi tempi.
Martinez alla Juventus: servirà un braccio di ferro

Dal canto suo, Martinez si sta confermando il più grande sponsor del proprio trasferimento a Torino. L’argentino desidera fortemente sbarcare in Serie A e porta avanti da oltre un anno la richiesta di essere ceduto, dopo averci già provato in passato spingendo per soluzioni come il Manchester United o l’Atletico Madrid. Il portiere rivendica una promessa verbale che la società gli avrebbe fatto nella passata stagione calcistica in merito a una sua futura partenza.
Ora la situazione rischia di trasformarsi in un muro contro muro. Se da una parte il calciatore è pronto al braccio di ferro pur di vestire la maglia bianconera, dall’altra il suo procuratore dovrà svolgere un enorme lavoro di diplomazia per riallacciare i rapporti con la dirigenza inglese e smussare gli angoli della trattativa. La Juventus ha fretta di definire il pacchetto arretrato e non intende aspettare all’infinito, pur ritenendo che l’esborso economico debba essere coerente con l’età avanzata del portiere argentino. Spalletti continua a insistere per avere l’esperienza e soprattutto la leadership del sudamericano, ma alla Continassa nessuno si fa illusioni sulla facilità dell’affare.
Vicario piano B per la porta della Juventus

Proprio a causa delle grandi complicazioni sorte con l’Aston Villa, la Juventus ha tenuto vivi e intensificato i contatti per la sua prima alternativa di lusso: Guglielmo Vicario. Il portiere attualmente in forza al Tottenham ha manifestato la chiara intenzione di fare rientro nel campionato italiano e i dialoghi con l’entourage del calciatore sono proseguiti in modo positivo a margine delle altre telefonate di mercato.
I parametri economici per arrivare al portiere degli Spurs sono già stati delineati. A partire dal costo del cartellino con gli Spurs che valutano l’estremo difensore azzurro circa 15 milioni di euro. Poi l’ingaggio: lo stipendio del giocatore si attesta sui 3,5 milioni di euro a stagione, dunque ampiamente alla portata e in linea. La Juventus tiene dunque calda questa pista. pronta a sferrare l’attacco decisivo qualora l’irritazione dell’Aston Villa dovesse trasformarsi in un definitivo e insuperabile no alla cessione di Martinez.