Mercato Juve, brutta frenata per Pellegrino: è emerso un problema

La ricerca del rinforzo ideale per il reparto offensivo della Juventus registra un inatteso rallentamento sulla pista che porta a Mateo Pellegrino. Il bomber in forza al Parma rappresenta un profilo particolarmente apprezzato dalla dirigenza bianconera e dal tecnico Luciano Spalletti per le sue spiccate doti di presenza fisica all’interno dell’area di rigore. Tuttavia, l’operazione ha subito una brusca battuta d’arresto a causa della considerevole distanza tra le parti in merito alla formula del trasferimento e alle condizioni economiche pretese dal club emiliano come riportato dal Corriere dello Sport.

A sbarrare la strada alle ambizioni torinesi è innanzitutto la valutazione economica stabilita dalla società ducale, la quale pretende per il cartellino un investimento a titolo definitivo non inferiore ai 30 milioni di euro. La strategia concordata dalla dirigenza piemontese prevedeva invece un’impostazione fondata su un prestito temporaneo con diritto di riscatto, modalità non ritenuta idonea dal club proprietario. Così è nata la situazione di stand-by che ha favorito l’inserimento prepotente della Fiorentina, complicando ulteriormente i piani e i tempi di reazione della società torinese.

Calciomercato Juve, difficoltà Pellegrino e altri nomi

Calciomercato Juve, anche Pellegrino nella lista
Calciomercato Juve, idea Pellegrino

Di fronte alle difficoltà riscontrate per la punta del Parma, l’area tecnica bianconera è tornata a valutare opzioni già sondate nelle battute iniziali della sessione estiva. In questo contesto riprende quota la candidatura di Alexander Sørloth, pur in presenza di una richiesta iniziale da 40 milioni di euro da parte dell’Atletico Madrid e della grande stima nutrita nei suoi confronti dal tecnico Diego Simeone.

La chiave per sbloccare l’affare potrebbe risiedere nei dialoghi paralleli imbastiti con i Colchoneros per la cessione di Nico Gonzalez, desideroso di fare ritorno in Spagna: inserire il centravanti norvegese nelle discussioni per l’esterno argentino permetterebbe di ammorbidire le pretese del club madrileno. Sullo sfondo rimane vigile anche l’interesse per Folarin Balogun del Monaco, sebbene sul centravanti statunitense sia registrata la concorrenza diretta del Paris Saint-Germain.

Parallelamente alla caccia a un vero e proprio riferimento d’area di rigore, la Juventus continua a mantenere caldi i contatti per Joshua Zirkzee. L’attaccante olandese è da sempre un pallino del direttore sportivo Ricky Massara e il Manchester United ha già espresso la disponibilità a cederlo a titolo temporaneo. Tuttavia, questo eventuale innesto risulta strettamente subordinato alla partenza di Jonathan David: le caratteristiche dell’ex Lille si sovrappongono parzialmente a quelle del tesserato dei Red Devils, ma è soprattutto il pesante ingaggio superiore ai 6 milioni di euro recepito dal canadese a frenare ogni ulteriore ingresso sul versante salariale.

Calciomercato Juve, dove potrebbe finire in prestito Ekhator

Le manovre complessive sul pacchetto d’attacco conosceranno la propria definizione finale negli ultimi giorni della sessione estiva, quando la società valuterà anche la gestione dei giovani in organico. Tra questi figura il talento classe 2006 Jeff Ekhator, rimasto a Torino e non partito per la tournée estiva proprio in vista di una possibile cessione a titolo temporaneo. Sul giovane attaccante si è già prenotato il Parma, pronto ad accoglierlo in prestito per garantergli minutaggio e continuità nel massimo campionato qualora la Juventus decidesse di privarsene per la stagione imminente.