Il futuro di Michele Di Gregorio appare ormai lontano dai campi italiani, ma le negoziazioni per definire la sua partenza da Torino stanno incontrando ostacoli inattesi. Nonostante l’interesse mostrato nelle ultime ore dalla Lazio, l’estremo difensore cresciuto a Corsico ha deciso di declinare l’opzione capitolina. A nulla sono serviti gli intermediari d’eccezione messi in campo dai biancocelesti, con Nicolò Rovella e Davide Frattesi impegnati in prima persona nel tentativo di persuadere l’ex compagno ai tempi del Monza come raccontato quest’oggi da TuttoSport.
L’inclinazione del classe ’97 rimane infatti orientata verso un’esperienza oltreconfine, individuata come la piattaforma perfetta per riscattare le difficoltà incontrate durante la precedente annata. La spinta verso una destinazione internazionale ha trovato un canale preferenziale nell’interesse manifestato dall’Olympique Marsiglia. Tuttavia, dopo un avvio promettente dei contatti a metà agosto, il dialogo tra la dirigenza piemontese e la società francese ha subito una brusca battuta d’arresto. Le divergenze principali risiedono nella copertura economica dell’ingaggio dell’atleta. Il quale, dopo il rifiuto biancoceleste, rischia di ritrovarsi con un pugno di mosche in mano.
Calciomercato Juve, problemi con l’OM per Di Gregorio

Il club transalpino vorrebbe infatti assicurarsi le prestazioni del portiere attraverso un trasferimento a titolo temporaneo gratuito, chiedendo contestualmente alla società torinese di farsi carico della metà dello stipendio netto, pari a circa tre milioni di euro. Una pretesa rispedita al mittente dai vertici della Continassa, disposti sì a concedere il calciatore in prestito secco per i prossimi dieci mesi, ma a patto che l’intero ingaggio venga saldato dalla società acquirente. La necessità di trovare una collocazione al portiere lombardo è diventata pressante in casa Juventus, specie alla luce dei recenti stravolgimenti nelle gerarchie del reparto.
L’innesto del nuovo titolare prelevato dall’Empoli ha definitivamente chiuso le porte a Di Gregorio, il cui destino a Torino appariva in ogni caso segnato già prima delle ultime mosse ufficiali. I dirigenti piemontesi si trovano ora a dover valutare se ricucire i rapporti con la dirigenza del Marsiglia per smussare le differenze economiche o se esplorare nuove piste nei giorni conclusivi della sessione estiva. Senza un passo indietro da parte dei francesi o una riapertura verso le opzioni della Serie A, il calciatore rischia di rimanere bloccato in una situazione d’incertezza del tutto sgradita a entrambe le parti. Fermo restando che nel frattempo c’è sempre da capire quali saranno gli scenari per Matteo Perin tentato dal Palermo.