Spunta un nome nuovo e inaspettato per la regia bianconera: la Juventus starebbe valutando la candidatura di Matías Galarza per completare il proprio centrocampo. Lo riferisce TuttoSport. Il mediano sudamericano classe 2002, reduce da un ottimo percorso al Mondiale con la selezione del Paraguay spinta fino agli ottavi di finale, è stato segnalato agli uomini di mercato di via Druento nei giorni scorsi. Il suo profilo incarna esattamente la figura dell’organizzatore di manovra che manca nell’organico attuale, un calciatore in grado di dettare i tempi e collegare i reparti con lucidità.
Frederic Massara sa bene che si tratta di una ghiotta occasione di mercato: il River Plate potrebbe lasciar partire il ragazzo a cifre contenute, con un esborso stimato attorno ai 6 milioni di euro. Un prezzo di saldo che stuzzica la dirigenza di via Druento, intenzionata a regalarne la geometria tattica a Luciano Spalletti. Così ora c’è da registrare e monitorare anche questa soluzione in entrata, oltre ai muscoli di Frank Kessie e alla suggestione relativa agli inserimenti di Davide Frattesi.
Calciomercato Juve, chi farebbe spazio a Galarda

L’esigenza di arruolare un playmaker puro si è palesata in modo netto durante il test amichevole disputato contro l’Inter in terra australiana. Nel test di Perth la squadra ha sofferto la mancanza di un elemento capace di impostare il gioco, evidenziando limiti nella circolazione della sfera e nell’uscita dalla prima pressione avversaria. L’arrivo di un profilo come quello paraguaiano andrebbe a colmare una lacuna evidente, offrendo caratteristiche uniche rispetto ai centrocampisti attualmente a disposizione della guida tecnica toscana. Inserire un metronomo low-cost permetterebbe di elevare il tasso di qualità dell’intero reparto senza appesantire le casse societarie.
Nonostante l’attrattiva dell’operazione, la dirigenza piemontese deve prima risolvere alcuni passaggi obbligati nel proprio organico. L’eventuale tesseramento del giovane regista rimane condizionato alle uscite a centrocampo, dove è indispensabile liberare spazio e monte ingaggi con la partenza di almeno uno tra Arthur Melo, Teun Koopmeiners e Fabio Miretti. Inoltre, la scaletta dei dirigenti prevede altre urgenti priorità da completare prima di concentrarsi sulla linea mediana: la chiusura della trattativa per il nuovo estremo difensore titolare e l’individuazione della riserva per Randal Kolo Muani restano al vertice della lista della spesa.
Calciomercato Juve, il sudamericano più vicino è Lucumì

Mentre si valutano i colpi sulla trequarti e in regia, la Juventus prosegue i lavori per blindare il reparto difensivo con un altro sudamericano: Jhon Lucumí. Con il centrale colombiano esiste un’intesa di massima per un contratto di cinque anni a 2,5 milioni di euro a stagione più premi. Una bozza d’accordo trovata già da una settimana che garantisce tranquillità all’ambiente torinese, anche se la società intende affrettare i tempi per evitare l’inserimento di club inglesi interessati al calciatore. Ora servirà chiudere con il Bologna che chiede 25 milioni, mentre la Vecchia Signora prova a calare il prezzo con l’inserimenot di Juan Cabal e sembra che ci stia riuscendo.