Mercato Juve, ieri nuovo incontro per Martinez: come è andata

I grandi obiettivi di mercato richiedono strategie pazienti, ma anche blitz decisi nei momenti nevralgici della sessione estiva. Ieri, mentre il portiere è impegnato oltreoceano con la sua nazionale, a Milano si è consumato un passaggio fondamentale per il futuro della porta bianconera. Lo stato maggiore della Juventus al completo, guidato dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali, dal direttore tecnico Frederic Massara e dal direttore sportivo Marco Ottolini, ha incontrato formalmente l’entourage di Emiliano Martinez. Un vero e proprio summit strategico che ha sancito un legame ancora più stretto tra l’estremo difensore argentino e il club della Continassa. L’accordo di massima sulla parola – sottolinea La Gazzetta dello Sport di oggi – c’è già ed è solido, strutturato su una base contrattuale che si estenderebbe fino al 30 giugno 2029.

Il quasi trentaquattrenne portiere dell’Aston Villa ha espresso in maniera inequivocabile il desiderio di vestire la maglia juventina, tanto da essere costantemente in contatto con i suoi rappresentanti per spingere verso la fumata bianca. Martinez reputa conclusa la sua esperienza a Birmingham, culminata con il recente trionfo in Europa League sotto la guida di Unai Emery. Pur di trasferirsi a Torino, il campione del mondo ha dato la sua totale disponibilità a rinunciare alla vetrina della Champions League conquistata sul campo con i Villans e persino a ridursi leggermente l’ingaggio rispetto ai parametri attuali, assestandosi su una richiesta vicina ai 5 milioni di euro a stagione.

Calciomercato Juve, le novità per Emiliano Martinez

Calciomercato Juve, fatta per Martinez
Emiliano Martinez sarà il nuovo portiere Juve?

Il vero scoglio, tuttavia, è rappresentato dalle pretese economiche della società inglese. L’Aston Villa valuta il proprio numero uno non meno di 15 milioni di euro, facendone un punto d’onore e di principio: l’intenzione del club britannico è quella di non svendere uno dei migliori interpreti del ruolo a livello globale. Dal canto suo, Carnevali deve far quadrare i bilanci e non intende investire cifre così esose per un profilo che ha superato la trentina. Per sbloccare la situazione, la Juventus formulerà nelle prossime ore una prima proposta ufficiale di 6-7 milioni di euro più bonus. Un tentativo concreto per sondare la reale disponibilità dell’Aston Villa a concedere uno sconto sostanzioso.

La determinazione della Juventus nel portare avanti questa trattativa, intanto, nasce da una precisa e forte richiesta di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano ha chiesto alla propria dirigenza un innesto di caratura mondiale per la porta, un profilo che non offra soltanto garanzie tra i pali, ma che porti all’interno dello spogliatoio carisma, mentalità vincente e una spiccata personalità nei momenti di massima pressione.

Trovare l’erede ideale dopo la partenza di Michele Di Gregorio è diventato l’obiettivo prioritario del mercato juventino. Dopo aver effettuato una lunghissima serie di sondaggi esplorativi per diversi portieri internazionali (tra cui i vari Mile Svilar, Jan Oblak e Vanja Milinkovic-Savic), la dirigenza ha deciso di stringere il cerchio in maniera netta, mettendo l’argentino in cima alla lista delle preferenze.

Se salta Martinez subito il il piano B Juve: Vicario

Juve-Vicario
Calciomercato Juve, Vicario può essere il nuovo portiere

Alla Continassa regna il pragmatismo e nessuno ha intenzione di farsi trovare scoperto qualora l’Aston Villa dovesse fare muro erigendo una barriera invalicabile sui 15 milioni richiesti. Se da Birmingham arriverà un rifiuto totale all’ipotesi di una trattativa al ribasso, la virata della Juventus verso la prima alternativa sarà immediata per evitare di trascinare il tormentone fino alle battute conclusive dell’estate.

Il nome già bloccato in caso di fumata nera per Martinez è quello di Guglielmo Vicario. Il ventinovenne portiere italiano, attuale secondo di Gianluigi Donnarumma in nazionale, è considerato in uscita dal Tottenham. L’operazione per l’ex Empoli risulterebbe complessivamente meno onerosa per le casse bianconere, sia per quanto riguarda il costo del cartellino che sul fronte dell’ingaggio percepito dal calciatore. I contatti rimangono vivi su entrambi i fronti, ma le prossime ore diranno se il “Dibu” potrà coronare o meno il suo sogno bianconero.