Una minaccia concreta si frappone tra la Juventus e uno dei suoi principali obiettivi d’allestimento a metà campo, trasformando la pista che porta a Franck Kessie in un potenziale duello di mercato con la Roma. Il club capitolino, forte dell’esigenza di regalare un rinforzo d’esperienza alla mediana di Gian Piero Gasperini, pare infatti intenzionato a muoversi con decisione per scavalcare la concorrenza torinese come assicura quest’oggi La Gazzetta dello Sport. Un’azione improvvisa che avrebbe anche il sapore di un regolamento di conti retroattivo dopo l’affare legato a Zeki Celik, operazione di questi mesi che ha lasciato l’amaro in bocca all’ambiente giallorosso.
La situazione legata a Celik del resto continua a bruciare negli ambienti della capitale. Dopo la scadenza del suo accordo con la Roma, la dirigenza giallorossa dava ormai per scontato il rinnovo imminente del terzino turco, al punto da considerare la firma come una semplice formalità burocratica. A spezzare le certezze romaniste fu però il blitz a sorpresa firmato dalla Juventus, che si inserì in totale segretezza strappando l’ok del calciatore e facendogli svolgere i controlli medici prima che la notizia diventasse di dominio pubblico. La mossa scatenò la furia dei vertici capitolini per lo scippo subito, lasciando ruggini profonde in particolare con l’ex dirigente Frederic Massara.
Calciomercato Juve, inserimento Roma per Kessie

L’ostacolo principale per il club di Torino, intanto, ora rimane legato all’esigenza di liberare spazio nell’organico e nel monte stipendi prima di sferrare l’assalto finale al centrocampista ivoriano. Sebbene l’intesa temporanea per l’addio di Fabio Miretti con destinazione Besiktas rappresenti un passo in avanti nella politica di riduzione dei costi della rosa a disposizione di Luciano Spalletti, da sola non garantisce la provvista necessaria a coprire le pretese economiche del mediano.
La dirigenza capeggiata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara necessita di ulteriori uscite a titolo definitivo. Senza le cessioni di rilievo di elementi come Arkadiusz Milik o Juan Cabal, o gli incassi pesanti ipotizzabili dai sondaggi arabi per Teun Koopmeiners e Nico Gonzalez, il margine d’azione resta limitato. Kessie, pur avendo mostrato grande disponibilità nell’attendere le mosse bianconere rifiutando finora altre proposte, non potrà rimanere in stand-by a tempo indeterminato.
Proprio questo scenario di stallo ha riaperto le speranze della Roma, pronta a inserirsi nell’affare per strappare lo svincolato alla concorrenza prima del suono della sirena finale. Il club romanista individua nel mediano la figura ideale per carisma e dinamismo, ed è disposto a fare un tentativo a sorpresa per garantirsi le sue prestazioni. Un eventuale sorpasso toglierebbe a Spalletti una risorsa preziosa proprio nel momento in cui la squadra deve fare i conti con l’infortunio di Kenan Yildiz, costretto ai box per tre mesi per un problema al metatarso.
Il contemporaneo k.o. del fantasista turco costringe la Juve ad accelerare anche sul fronte offensivo, dove rimangono in piedi le piste per Alexander Sorloth e Joshua Zirkzee per completare l’attacco. Tuttavia, perdere il controllo sulla trattativa Kessie a beneficio dei rivali della Capitale rappresenterebbe una scoppola di fine mercato, rendendo caldissimi gli ultimi giorni di negoziazione sul campo torinese.