Mercato Juve, Kessie aspetta e può arrivare in extremis: da cosa dipende 

L’operazione che potrebbe riportare in Italia Franck Kessié è una di quelle trattative destinate a risolversi negli ultimi istanti utili, sospesa su un delicato equilibrio di cessioni e incastri finanziari. Il centrocampista ivoriano ha già espresso in modo chiaro e con forte personalità la consapevolezza del proprio valore, definendosi senza troppi complimenti un vero e proprio affare a parametro zero grazie all’ottima condizione fisica mostrata anche di recente sul palcoscenico mondiale. La sua volontà di vestire la maglia della Juventus è salda, al punto da spingerlo a mettere in stand-by qualsiasi altra sirena, comprese quelle economicamente allettanti provenienti dalla Penisola Arabica, dove le sirene dell’Al Ahli hanno provato a ricucire uno strappo senza però trovare varchi.

Per completare questo matrimonio, tuttavia, la società torinese deve prima alleggerire un reparto mediano attualmente saturo. La chiave di volta per sbloccare l’arrivo dell’ex milanista risiede interamente nelle manovre in uscita. In cima alla lista dei possibili partenti figura Teun Koopmeiners, finito nel mirino della Roma. I capitolini, dovendo muoversi entro i paletti stringenti degli accordi con l’Uefa, valutano possibili cessioni come quelle di Koné o Soulé e vedrebbero nel profilo dell’olandese, magari con la formula del prestito, un rinforzo ideale da consegnare al proprio allenatore.

Calciomercato Juve, servono cessioni per chiudere Kessie

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Calciomercato Juve, Kessie nome caldo

Parallelamente, come riporta TuttoSport oggi in edicola, si registrano movimenti attorno a Fabio Miretti, finito nei pensieri del Besiktas su indicazione di Vincenzo Italiano, con i bianconeri che cercano di monetizzare la cessione sulla base di una valutazione importante. Resta poi da sciogliere il nodo legato al futuro di Arthur, la cui collocazione rimane al momento complessa.

È soltanto il perfezionamento di questi passaggi a consentire l’inserimento formale del calciatore africano nella rosa a disposizione di Luciano Spalletti. Il tecnico toscano cerca proprio un elemento con le sue caratteristiche: doti fisiche imponenti, carisma e una proiezione offensiva che durante l’esperienza araba si è ulteriormente affinata, come testimoniato dalle numerose marcature e dai passaggi vincenti messi a referto nelle ultime stagioni. Dal punto di vista contrattuale, l’intesa di massima con Kessie è già stata trovata su valori inferiori rispetto alle pretese di partenza, con un accordo su base pluriennale integrato da un incentivo al momento della firma.

Trattandosi di un calciatore attualmente svincolato, il suo tesseramento non è vincolato alla rigida scadenza del calciomercato estivo e potrebbe perfezionarsi persino oltre il limite formale delle trattative. L’unico vincolo temporale stringente riguarda la presentazione dei documenti per le competizioni continentali, un dettaglio che comunque non spaventa la dirigenza: l’impiego del giocatore potrebbe infatti essere inizialmente dosato, concentrandolo sugli impegni del campionato nazionale per permettergli un inserimento graduale ma immediato nei ritmi della squadra. La fumata bianca non dipende da nuove trattative sul contratto, ma solo dal tempo necessario affinché ogni tassello del mosaico bianconero vada finalmente al suo posto.