L’ipotesi di una cessione di Nico Gonzalez all’Atletico Madrid sta trasformando le dinamiche delle trattative in uscita per la società torinese. Per finanziare le prossime operazioni in entrata e mantenere in equilibrio i bilanci, la dirigenza piemontese ha infatti l’assoluta necessità di fare cassa attraverso le uscite. E l’esterno sudamericano rappresenta una delle pedine più preziose per raccogliere risorse fresche; soprattutto con l’approssimarsi delle battute finali della sessione di mercato la velocità dei contatti tra i club è destinata ad aumentare notevolmente.
I vertici della Continassa, intanto, hanno fissato una valutazione chiara da 30 milioni di euro e non intendo cedere su cifre inferiori, nonostante l’incalzare del tempo. L’attaccante argentino nel frattempo ha riallacciato i contatti con l’ambiente torinese, riprendendo a lavorare sui campi del centro sportivo insieme al resto della squadra in vista dei prossimi appuntamenti, ma la sua permanenza sotto la Mole rimane tuttavia una parentesi puramente provvisoria, vista la ferma intenzione dell’ex Fiorentina di fare ritorno nella Liga spagnola come conferma TuttoSport.
Calciomercato Juve, Nico Gonzalez spinge per la cessione

A spingere per la fumata bianca sono soprattutto i colloqui avuti con Diego Simeone: il tecnico dei Colchoneros considera il connazionale la pedina ideale per il proprio scacchiere e sta esercitando un forte pressing sul proprio club per accelerare i tempi e portarlo a Madrid. Con la richiesta economica della Juventus ben definita, la responsabilità dell’operazione ricade adesso interamente sul club della capitale spagnola. Se la società madrilena intende accontentare le richieste del proprio allenatore, dovrà presentare un’offerta in linea con le pretese italiane, trovando una formula capace di soddisfare le esigenze di tutte le parti in causa.
La sensazione è che i prossimi giorni saranno decisivi per sbloccare l’impasse: la Juventus attende la mossa concreta della dirigenza spagnola per concludere la vendita e riutilizzare immediatamente la liquidità ricavata sui propri obiettivi di mercato. Ma, come detto, solo alla sue cifre. D’altronde, la dirigenza torinese non aveva alcuna intenzione di concedere sconti sulla propria valutazione di partenza sin dall’inizio. Una fermezza finanziaria ulteriormente blindata dalle ottime prestazioni offerte dall’esterno sudamericano al recente Mondiale, vetrina internazionale che ne ha valorizzato il profilo rendendo la cifra richiesta ancora più inamovibile.
In tutto questo, Luciano Spalletti sarebbe anche disposto a concedergli una possibilità stimando parecchio il giocatore e integrarndolo nei suoi schemi per la nuova stagione. Tuttavia, la posizione dell’attaccante rimane irremovibile: il suo unico desiderio è quello di volare a Madrid e ritrovare il Cholo Simeone.