Il mercato della Juventus, già in forte affanno in queste settimane, corre il rischio concreto di scontrarsi con l’intraprendenza delle rivali e di subire un’altra battuta d’arresto come accaduto già in queste ore per John Stones soffiato da svincolato. In cima alla lista dei desideri per puntellare il pacchetto arretrato figura ormai da tempo il profilo di Jhon Lucumì, elemento che raccoglie il consenso unanime di dirigenza e staff tecnico a Torino. Tuttavia, la prolungata stasi nelle operazioni in entrata rischia di spalancare la strada all’inserimento a sorpresa di un nuovo e ambizioso club italiano come rivela il Corriere dello Sport: il Como è infatti pronto a piazzare la stoccata decisiva per soffiare il centrale colombiano alla concorrenza.
L’inserimento della società lariana rappresenta la minaccia più fresca e concreta in un intreccio di mercato che fino a poche settimane fa sembrava orientato unicamente verso le sponde della Mole. A far scattare le manovre della formazione lombarda è stato il brusco rallentamento delle trattative con il Chelsea per Trevoh Chalobah. Di fronte alle difficoltà di trovare un punto d’intesa con i Blues, la dirigenza del Como si è riversata immediatamente su profili alternativi di pari spessore internazionale.
Calciomercato Juve, inserimento Como per Lucumì

La società di Cesc Fàbregas, come assicura il quotidiano, ha già allacciato i dialoghi preliminari con i rappresentanti del difensore classe ’98. Del resto l’esigenza prioritaria dei lombardi resta l’ingaggio di un marcatore d’esperienza capace di guidare il reparto nella massima serie. Una mossa fulminea che rischia di sparigliare le carte e di sottrarre alla Juventus un obiettivo primario proprio nei giorni in cui la trattativa appariva incanalata sui giusti binari.
Sullo sfondo intanto resta un dato incontrovertibile: il percorso di Lucumì con la maglia del Bologna è giunto al capolinea. Il difensore sudamericano vanta un patto con la dirigenza emiliana per salutare la piazza durante l’attuale sessione estiva. Un’intenzione condivisa dal club felsineo, pronto ad assecondarne le ambizioni di salto professionale dopo le ottime prestazioni offerte nell’ultima stagione. Per quanto riguarda la Juventus, nel corso delle recenti assemblee di Lega Calcio, l’amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali si è confrontato direttamente con il collega felsineo Claudio Fenucci per valutare la fattibilità dell’affare.
Il centrale colombiano ha inizialmente accordato la propria preferenza alla proposta torinese, in attesa che i colloqui tra le due società potessero portare alla definitiva fumata bianca. Ma a frenare l’affondo risolutivo della Juventus è la necessità assoluta di sbloccare prima diverse caselle in uscita. Fino a quando la dirigenza della Continassa non riuscite ad alleggerire la rosa ed il monte ingaggi, qualsiasi grande operazione in entrata resta congelata o legata a rigidi vincoli di spesa.
Calciomercato Juve, anche sirene estere per Lucumì

Questa situazione di stallo rischia però di trasformare il fattore tempo nel peggior nemico dei bianconeri. La Juventus ha fatto pervenire all’entourage del giocatore tutta la propria stima, ma intende evitare aste al rialzo o estenuanti tiramolla negoziali. Sullo sfondo restano vigili anche diverse sirene internazionali come il Besiktas che non trova però al momento il gradimento del calciatore e il Galatasaray che si è spinto a prospettare un ingaggio da 4 milioni di euro netti a stagione.
Oltre alla Turchia esiste per il sudamericano anche l’ipotesi Premier League: in Inghilterra è soprattutto il Nottingham Forest la società che continua a mostrare il pressing più deciso. Se la Juventus vorrà evitare una clamorosa beffa a favore del Como o dei club britannici, sarà costretta ad accelerare i tempi e a trovare la chiave per chiudere l’accordo prima che la concorrenza sferri l’attacco decisivo.