Mercato Juve, ultimatum Lucumì: si chiude o si va sul piano B 

Niente più attese infinite per la retroguardia della Juventus, che stabilisce una scadenza perentoria per definire l’arrivo di Jhon Lucumí. I dirigenti torinesi non vogliono prolungare oltre le negoziazioni con la controparte emiliana e intendono ottenere una risposta definitiva entro quarantotto o al massimo settantadue ore. Se non si troverà la quadra economica in questo brevissimo arco temporale, il club piemontese virerà immediatamente su opzioni secondarie per completare la rosa di Luciano Spalletti in vista dell’imminente inizio del campionato come assicura La Gazzetta dello Sport oggi in edicola.

I vertici societari della Continassa, intanto, non intendono superare il tetto dei diciassette o diciotto milioni per un calciatore a meno di un anno dal termine del contratto, mentre il club di provenienza continua a chiederne venticinque, proponendo l’eventuale inserimento di Juan Cabal soltanto con la formula del prestito temporaneo. Diversi punti di vista che hanno portato quindi a una fase di stallo, mentre il giocatore attende solo il via libera per sbarcare a Torino.

Calciomercato Juve, le alternative a Lucumì

Calciomercato Juve, obiettivo Lucumì
Calciomercato Juve, affondo per Lucumì

Qualora dovesse registrarsi una rottura definitiva, la dirigenza piemontese attiverà le soluzioni di scorta già individuate per il reparto arretrato. Le attenzioni si concentrerebbero su Benoit Badiashile del Chelsea e su Jean-Clair Todibo del West Ham, entrambi candidati a trasferirsi a Torino mediante formule a titolo temporaneo.

Il centrale di sponda Blues presenta caratteristiche speculari al colombiano per via del piede sinistro, con la società londinese propensa a lasciarlo partire per ridimensionare il proprio organico esteso. L’altro profilo francese, pur essendo un destrorso adattabile a sinistra, è reduce da una stagione complicata oltremanica culminata con la retrocessione, fattore che facilita una cessione in affitto annuale.

Lucumì alla Juve, pronta la strategia per il 2027

L’eventuale virata su un profilo temporaneo nasconde tuttavia una precisa mossa lungimirante pianificata da via Druento. I bianconeri hanno già blindato un’intesa di massima con il centrale colombiano per accoglierlo a parametro zero, rimandando il suo arrivo sotto la Mole alla conclusione del suo accordo contrattuale. Tale prospettiva permetterebbe alla società torinese di realizzare un notevole risparmio economico e al difensore di coronare comunque il suo desiderio di vestire la maglia bianconera, sebbene con qualche mese di ritardo rispetto alle tempistiche originarie. Dunque non arriverebbe più ad agosto ma a gennaio, con l’atleta pronto ad aspettare il treno juventino, e chiudere regolarmente gli ultimi sei mesi in Emilia con grande professionalità.