Mezza Juve in vendita: CorSport svela 15 nomi in uscita

l dictat per la sessione estiva di calciomercato in casa Juventus è ormai tracciato: vendere per poter comprare. La necessità di fare cassa nasce da precise esigenze strategiche e di bilancio, delineate chiaramente dall’amministratore delegato Damien Comolli. Il “purgatorio” dell’Europa League e la conseguente contrazione dei ricavi dovuta alla mancata qualificazione in Champions League, uniti al vincolo imprescindibile di rispettare i parametri del Fair Play Finanziario della UEFA, impongono una profonda ristrutturazione della rosa.

Per finanziare l’arrivo di innesti dotati di maggiore forza e carattere, la dirigenza dovrà operare secondo il principio dell’equilibrio finanziario: ogni nuovo acquisto dovrà necessariamente presentare un costo inferiore rispetto alla cessione che lo ha generato. Uno scenario che mette in bilico un’intera squadra, portando a ben 15 i nomi dei potenziali partenti come svelato oggi dal Corriere dello Sport.

Calciomercato Juve, i big sacrificabili quest’anno

All’interno della rosa juventina, i pezzi pregiati destinati a muovere il mercato in uscita sono legati alle offerte che perverranno alla Continassa. Seguendo la lista dei sacrificabili, ecco i principali profili con le relative valutazioni di mercato:

  • Gleison Bremer
  • Andrea Cambiaso
  • Khéphren Thuram
  • Francisco Conceição

Da queste quattro cessioni potrebbero arrivare i maxi ricavi estivi. L’ex Toro è il principale indiziato a salutare il club. Sul difensore brasiliano pende una clausola rescissoria di 58 milioni di euro valida fino al 10 agosto. Il calciatore non ha nascosto il desiderio di misurarsi in contesti che garantiscano una conquista rapida di trofei, attirando le attenzioni di Inter, Bayern Monaco e di diverse scuderie di Premier League.

Poi c’è l’esterno ex Genoa, anche considerato un potenziale sacrificio sull’altare del bilancio. Il azzurro verrebbe lasciato partire soltanto di fronte a una proposta non inferiore ai 40 milioni di euro. E stesso valore è accostato a Khéphren Thuram. Si sale invece con l’esterno portoghese per il quale si registra un forte gradimento da parte dei club d’oltremanica. La Vecchia Signora però non prenderà in considerazione una sua partenza a meno che non si presentino offerte giudicate “monstre”, quantificabili in 60 milioni di euro.

Calciomercato Juve, altri 5 potenziali partenti

Altre risorse significative per rimpinguare il budget di mercato potrebbero arrivare da elementi che hanno vissuto parabole differenti nell’ultima stagione, oltre a una vera e propria rivoluzione nel reparto dei portieri:

  • Lloyd Kelly
  • Federico Gatti
  • Fabio Miretti
  • Michele Di Gregorio
  • Mattia Perin

Kellu, protagonista di una crescita importante nell’ultimo anno, ha visto salire la propria valutazione che ad oggi oscilla tra i 30 e i 35 milioni di euro e la società anche potrebbe far cassa in caso di chiamate. Gatti, scivolato gradualmente ai margini del progetto tecnico, viene valutato invece dalla club in una forbice compresa tra i 25 e i 30 milioni. Miretti anche rappresenterebbe un’altra potenziale plusvalenza, con una base di partenza fissata a 15-20 milioni Certa la staffetta tra i pali, che sia per far spazio ad Alisson Becker o qualcun altro: Di Gregorio saluterà per una cifra attorno ai 15 milioni e Perin anche sembra voler lasciare la Juve.

Cessioni Juve, altri nomi difficili da piazzare

Un capitolo a parte è rappresentato da quei calciatori reduci da stagioni deludenti o acquisti onerosi, per i quali la Juventus deve tassativamente evitare di registrare delle minusvalenze a bilancio:

  • Teun Koopmeiners
  • Lois Openda
  • Edon Zhegrova
  • Jonathan David

Il primo, acquistato nel 2024 per ben 60,7 milioni di euro, non è mai riuscito a imporsi ad alti livelli. Attualmente pesa a bilancio per circa 31 milioni di euro, quota minima sotto la quale la Juventus non potrà scendere in caso di cessione. Openda è considerato uno degli investimenti fallimentari dello scorso mercato estivo e il belga grava ancora sui conti societari per 37 milioni di euro. Discorso analogo a quello di Openda per l’esterno offensivo, il cui valore residuo a bilancio si attesta sui 12 milioni di euro. Discorso nettamente inverso per l’attaccante canadese. Essendo arrivato a parametro zero, un suo eventuale addio si tradurrebbe in una plusvalenza pura ma c’è da capire in quanti sarebbero pronti a puntarci dopo un’annata così. Nomi dunque difficili da piazzare, alle condizioni bianconere.

Calciomercato Juve, i rientri dai prestiti

A completare l’elenco dei 15 calciatori sotto osservazione ci sono i profili di rientro dai rispettivi trasferimenti temporanei all’estero, che non verranno riscattati alle cifre inizialmente pattuite:

  • Nico Gonzalez
  • Douglas Luiz

L’Atletico Madrid ha manifestato la volontà di non esercitare il riscatto prefissato a 32 milioni, richiedendo uno sconto alla dirigenza juventina. L’operazione con i Colchoneros potrebbe comunque giungere a conclusione sulla base di un accordo a 25 milioni di euro. Per il centrocampista verdeoro, anche l’Aston Villa ha scelto di fare marcia indietro, rinunciando al riscatto del centrocampista brasiliano alle condizioni stabilite a gennaio (25 milioni). Entrambi i calciatori restano in uscita, in attesa che vengano formalizzate nuove proposte congrue al loro valore.