L’asse di mercato tra la Juventus e il Sassuolo torna improvvisamente a infiammarsi sulla base di uno scambio strategico che potrebbe accontentare entrambe le società. Le diplomazie dei due club calcistici hanno intensificato i contatti nelle ultime ore per imbastire un’operazione che vede come protagonista un grande ex del mondo bianconero pronto a rivestire la maglia della Vecchia Signora. Sul piatto della bilancia, per trovare la quadra definitiva, è spuntata un’interessante contropartita tecnica che piace molto alla compagine emiliana, dando vita a un intreccio di mercato dai risvolti immediati.
Il nome caldo per la difesa della Juventus è quello di Tarik Muharemovic. Il ventitreenne centrale difensivo sta vivendo un momento decisamente particolare della propria carriera, caratterizzato da un singolare contrasto tra le vicende internazionali e le dinamiche di club. Impegnato nella rassegna mondiale con la nazionale della Bosnia, il giocatore ha recentemente rimediato un pesante cartellino rosso durante la netta sconfitta per 4-1 subita contro la Svizzera. Un’espulsione che gli costerà la squalifica forzata per l’ultimo match della fase a gironi.
Calciomercato Juve, salgono le quotazioni di Muharemovic

Se il presente con la nazionale è momentaneamente tinto di rosso, il futuro a livello di club si fa invece sempre più verde e a forti tinte bianconere. Per Muharemovic si tratterebbe della più classica e clamorosa rivincita professionale. Nell’estate del 2024, infatti, il difensore bosniaco aveva abbandonato l’universo juventino non senza qualche malumore, uscendo da una porta secondaria dopo l’esperienza trascorsa tra le fila della Next Gen e senza essere mai riuscito a collezionare l’esordio ufficiale in prima squadra, a differenza di quanto fatto dal suo grande amico Kenan Yildiz.
A rimescolare completamente le carte in tavola e a spianare la strada per il ritorno del centrale a Torino è stato il recente e profondo ribaltone societario che ha interessato i piani alti della Juventus. L’insediamento del nuovo amministratore delegato Giovanni Carnevali alla guida del club piemontese rappresenta la vera chiave di volta dell’operazione. Il dirigente è colui che aveva scommesso con decisione sul talento del bosniaco portandolo al Sassuolo, dove lo ha visto crescere e sbocciare definitivamente nel corso delle ultime due stagioni vissute in Emilia.
Oltre alla stima del nuovo dirigente, la Juventus vanta un vantaggio competitivo enorme rispetto a tutte le altre possibili concorrenti. Al momento della sua passata cessione, i bianconeri si erano garantiti una clausola blindata pari al 50% sulla futura rivendita del cartellino. Di conseguenza, la società possiede una corsia preferenziale unica: può riacquistare il difensore pagandolo esattamente la metà del suo valore effettivo di mercato.
Muharemovic-Juve, possibile scambio col Sassuolo

Per sbloccare definitivamente l’affare e ammortizzare ulteriormente l’esborso economico, l’ultima idea sul tavolo delle trattative prevede l’inserimento di una contropartita tecnica di spessore. Il Sassuolo ha infatti manifestato un concreto interesse per Fabio Miretti, giovane centrocampista di proprietà della Juventus e profilo ideale per la mediana neroverde.
I contatti tra i due club si sono intensificati per studiare i margini di questo scambio. La Juventus valuta la fattibilità dell’operazione, conscia di dover gestire però una fitta concorrenza per il proprio centrocampista. Su Miretti rimangono infatti vigili e attivi anche i fari del Bologna, con cui i bianconeri continuano a portare avanti dialoghi paralleli. I prossimi giorni saranno decisivi per capire se la Juventus deciderà di assecondare l’idea del ribaltone difensivo targato Carnevali, sacrificando Miretti sull’altare emiliano pur di riportare a casa Muharemovic.