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Nedved pre Dinamo: “La Juve non è Ronaldo dipendente, ma…”

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Nedved pre Dinamo – Pavel Nedved, vice presidente della Juventus, ha parlato a Sky Sport prima della gara contro la Dinamo Kiev: “Ronaldo? Io non credo che sia dipendente da lui la Juve”. 

Nedved pre Dinamo, le parole in Tv

Ovviamente, se stasera segnasse raggiungerebbe 750 gol una cifra incredibile anche per lui, ma quando manca un giocatore di questo spessore, soprattutto per i giovani, è ovvio che magari lasci qualcosa nella personalità”.

Cambia avere in campo Ronaldo, Bonucci, Chiellini, giocatori di questo spessore, il nostro gruppo nuovo ne risente, è ovvio”.

Queste invece le parole di Paratici:

Fabio Paratici, come di consueto, ha analizzato la partita di stasera, Juventus-Dinamo Kiev, nel prepartita. Oggi l’ha fatto per prima cosa ai microfoni di JTV: “Mi aspetto una gara di crescita: stiamo facendo un percorso, con poco tempo e zero precampionato. Ogni partita è una tappa per noi. In tutti i percorsi ci sono degli stop, ma la squadra gioca ed è in crescita. Lucescu è un grande allenatore, a cui sono sempre piaciuti i giovani: ne ha cresciuti tantissimo, a partire da Pirlo e Baronio, e questa Dinamo è piena di giovani. Il modulo? Va al di là dei numeri, i giocatori poi sul campo si muovono. Sia i titolari che ci parte dalla panchina sono giocatori interessanti, tutti diversi, da amalgamare. E tutte queste partite serve a vedere come ciascuno di questi giocatori reagisce con gli altri. Stasera vorrei vedere una bella partita per proseguire la crescita, come stiamo facendo in questi due mesi”.

A SKY SPORT – “L’arbitro Frappart? È stata abbattuta un’altra barriera, e la cosa fondamentale è che è molto brava. Pirlo e i giovani? Quello sulla personalità è un discorso più generale: quando un giocatore arriva alla Juve da squadre meno blasonate viene con tanto entusiasmo, ma in club come la Juventus, Real, Bayern etc etc il peso dei palloni è diverso. Ci sono responsabilità e obiettivi maggiori. È normale quindi che ci sia qualche difficoltà nel primo periodo. Tutti i grandi campioni all’inizio hanno avuto qualche difficoltà. Tipo De Ligt, che oggi diciamo tutti che è uno dei più grandi difensori al mondo, mentre per i primi sei mesi dell’anno scorso ravvisavamo le sue difficoltà… La comunicazione di Pirlo? Lo conoscevo da calciatore e l’ho trovato anche migliorato. Rispetto a quando è arrivato continua a imparare e migliorare, perché oltre a essere una gran persona di calcio è anche molto intelligente. C’è anche chi non supera il primo periodo di difficoltà, ma occorre dare il giusto tempo di lavorare ad allenatore e giocatori. La Juve è un modo di vivere, è una grandissima fortuna passare dallo stile Juve e da quello di altri grandi club: quest’anno abbiamo scelto questa strada e la perseguiamo con grande convinzione: siamo all’inizio di un percorso e come tutti i percorsi ci sono salite e discese e non si possono prendere scorciatoie. Siamo in salita, arriverà la discesa!”.

fonte: ilbianconero.com