Nico Gonzalez, accordo vicino con l’Atlético: quanto incasserà la Juve 

Mentre il Paris Saint-Germain piomba su Khéphren Thuram, la Juventus sta per piazzare la sua prima cessione per un incasso che aprirebbe finalmente la sessione estiva. Sembra ormai tracciato, infatti, l’asse Torino-Madrid che si fa sempre più caldo per una conclusione imminente dell’affare relativo a Nico Gonzalez. Le parti, come racconta il Corriere dello Sport oggi in edicola, sono entrate nel vivo di una contrattazione serrata che porterà l’esterno d’attacco argentino a trasferirsi a titolo definitivo all’Atlético Madrid. L’amministratore delegato bianconero Giovanni Carnevali e la dirigenza dei Colchoneros stanno limando gli ultimi dettagli di un’operazione che garantirà alle casse juventine un prezioso incasso, pur avendo richiesto una parziale rimodulazione delle pretese iniziali.

Per comprendere la portata economica dell’affare, occorre analizzare l’evoluzione dei costi del cartellino dell’ex giocatore della Fiorentina. Al 31 dicembre dello scorso anno, i bilanci ufficiali della Juventus registravano un valore residuo di Gonzalez pari a 25 milioni di euro, a fronte di un investimento storico iniziale di 35 milioni. Con l’avvicinarsi della scadenza del 30 giugno, questa quota di ammortamento è destinata a scendere ulteriormente, assestandosi in una forbice compresa tra i 18 e i 19 milioni di euro. E proprio sulla base di queste fluttuazioni contabili, la Juventus ha impostato la propria strategia di vendita.

Calciomercato Juve, cessione Nico Gonzalez vicina

Calciomercato Juve
Calciomercato Juve, novità su Nico Gonzalez

Se in un primo momento la richiesta fissa avanzata da Torino era di 28 milioni di euro, le esigenze commerciali e l’opportunità di alleggerire l’organico hanno spinto la dirigenza ad ammorbidire la propria posizione. L’accordo definitivo si sta concretizzando su una valutazione complessiva che oscilla tra i 22 e i 25 milioni di euro, una somma che include già la parte legata ai bonus. La formalizzazione dell’affare è prevista per i primissimi giorni del mese di luglio, una scelta temporale strategica studiata appositamente per permettere al club piemontese di registrare una netta e immediata plusvalenza contabile all’interno del nuovo esercizio finanziario.

La permanenza di Nico Gonzalez nella capitale spagnola non era affatto scontata fino a poche settimane fa. L’accordo di prestito siglato l’estate scorsa prevedeva infatti un obbligo di riscatto condizionato fissato a 32 milioni di euro, a cui si sarebbero aggiunti 1 milione per l’onere del prestito e un ulteriore milione di bonus. La clausola sarebbe scattata automaticamente se l’argentino avesse collezionato almeno 20 apparizioni in campionato disputando un minimo di 45 minuti a partita. Un traguardo sfumato per pochissimo a causa di un infortunio che ha tenuto il calciatore lontano dal terreno di gioco proprio a ridosso della soglia minima richiesta.

Nonostante il mancato attivarsi dell’obbligo automatico, l’allenatore dell’Atlético Madrid, Diego Pablo Simeone, è rimasto fortemente impressionato dall’apporto del classe 1998, specialmente nelle sfide europee di Champions League. Il Cholo si è speso in prima persona con i propri vertici societari per chiederne la riconferma a Madrid, trovando la piena sponda dello stesso Gonzalez, desideroso di non interrompere la sua esperienza nella Liga.

Il piano B di Spalletti per Nico Gonzalez

Calciomercato Juve, obiettivi Spalletti
Calciomercato Juve: Spalletti pronto a rilanciare Nico Gonzalez

Fino a quando non verranno apposte le firme sui contratti e non saranno scambiati i documenti ufficiali, la prudenza resta d’obbligo. Se l’operazione dovesse subire clamorosi e inaspettati rallentamenti nella fase di formalizzazione, la Juventus avrebbe comunque un piano di riserva già pronto in casa. Tra tutti i calciatori destinati a rientrare alla Continassa per fine prestito, infatti, l’ala argentina è in assoluto il profilo più stimato da Luciano Spalletti. Motivo per cui, in caso di ritorno forzato a Torino, l’allenatore lo integrerebbe molto volentieri nel proprio scacchiere tattico. Questo scenario eviterebbe alla società la necessità di investire budget alla ricerca di un ulteriore elemento per un vice di Francisco Conceição sulla linea dei trequartisti.